La Coppa Favini e il Costal Rowing  gonfiano le vele del lago Maggiore
Da sinistra a destra: Luigi Manzo presidente Canottieri Luino, Giuseppe Abbagnale, presidente FIC e Andrea Pellicini, sindaco di Luino. (Foto by Michel Andreetti)

La Coppa Favini e il Costal Rowing

gonfiano le vele del lago Maggiore

Luino e Maccagno con Pino e Veddasca assolute protagoniste nella dodicesia prova della competizione lacustre oggi pomeriggio

È stata una bella domenica si sole, lago e sport quella dell’alto Maggiore. Due eventi di caratura internazionale hanno animato le sponde del Verbano con le cittadine del Luino e Maccagno con Pino e Veddasca assolute protagoniste. La 12esima prova della Coppa Favini per la vela e i campionati Italiani di Costal Rowing hanno caratterizzato il fine settimana. “Luino e Maccagno sono state le capitali della vela e del canottaggio -dichiara il sindaco di Luino Andrea Pellicini- Tra i Melges 24 e i canottieri in gara abbiamo avuto 400 atleti, in gran parte stranieri, che si sono sfidati nelle nostre acque. Uno spettacolo fantastico che rende unico l’Alto Verbano. Lo sport si conferma veicolo di scambio culturale, turistico e commerciale”. Uno splendido fine settimana autunnale ha premiato sia l’impegno delle amministrazioni comunali dei due paesi rivieraschi, sia quello degli organizzatori delle due competizioni internazionali. Canottaggio e vela hanno donato un grande slancio alla realtà sportiva e turistica della zona: molti italiani e stranieri, attraverso le gare, han potuto conoscere più da vicino il territorio con una efficace strategia di marketing. “Questa e’ stata la dimostrazione plastica di come non esistano confini -ha commentato Fabio Passera, sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca- Il merito di Canottieri Luino, in collaborazione stretta con l’Unione Velica di Maccagno, e’ stato quello di fare un tutt’uno di questo territorio. Auspico di continuare a lavorare insieme superando gli steccati e immaginando un luogo sempre più capace di operare come e’ e come sarà”. Stamane, Luigi Manzo, presidente di Canottieri Luino, ha visitato il cantiere del nuovo polo remiero all’ex campo sportivo di Luino. Con lui c’erano il sindaco Pellicini e il presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale. Il mitico atleta azzurro ha espresso la convinzione che Luino rappresenti la regia del sistema turistico che apre le porte verso tutto l’Alto Verbano; un luogo che coniugherà vela, bici, canottaggio e altre discipline sportive. Questi giorni, sempre per il preside FIC, sono a testimonianza della grande potenzialità che rappresenta il sistema luinese. “Conoscevo l’imprenditorialità di queste zone -conclude Giuseppe Abbagnale- ma ogni volta resto sempre più stupito da questo luogo incantevole in cui l’attività sportiva si unisce allo sviluppo sostenibile: una proiezione futura in cui credono la società, l’economia locale e un’azione politica vincente”. “Per dodici anni di seguito il Melges 24 ha riscosso un grande successo: anche in questa edizione, il lago si è dimostrato un campo di regata che non tradisce con un’affluenza significativa anche negli eventi collaterali -ha detto il presidente AVAV Alberto Fiammenghi- In questi giorni si è realizzato un grande connubio tra sport acquatici che ci infondono la consapevolezza che il turismo nei nostri territori trova nel lago una fonte inesauribile di promozione”.


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