Sabato 29 Giugno 2013

Lila Ria, poetessa

sulla metropolitana

«Le prime poesie ho iniziato a scriverle sul bordo delle pagine dei libri di economia aziendale». Da settembre, però, tutti i passeggeri della metropolitana di Milano potranno leggerle gratuitamente.

Ilaria Pamio, gallaratese 33enne, è infatti tra i vincitori di “Subway letteratura”, concorso organizzato da “Subway edizioni” in collaborazione con Atm. Possono partecipare scrittori e poeti under 35 e il premio in palio è la pubblicazione dei testi all’interno di un’antologia. Il volume 2013 è già disponibile in ebook e, con l’autunno, sarà stampato in 4 milioni di copie e distribuito all’interno delle stazioni della metro.

“Mais” è il titolo dell’opera della poetessa gallaratese, che si firma però con lo pseudonimo Lila Ria. «Nasce dal fatto che il mio piccolo cuginetto credeva che mi chiamassi Lilaria, scritto tutto attaccato».

Un diploma di ragioneria in tasca, un lavoro come assistente alla clientela all’interno di una compagnia aerea, Pamio non ha mai smesso di scrivere.

Racconti, addirittura un romanzo in via di ultimazione e poesie. Le migliori le pubblica sul suo blog all’indirizzo infondoagliocchi.blogspot.com. «Scrivo da quando avevo 14 anni. Lo faccio perché devo farlo», perché è l’unico modo che ha per esprimere ciò che ha dentro.

«Tu hai delle cose nella pancia - prova a spiegare - e devi buttarle sulla carta, altrimenti non dormi». Lo spunto può arrivare dalla famiglia, dai rapporti d’amore. Ma anche da piccole cose come un film, un quadro, una fotografia. Quando sente l’urgenza di scrivere, Lila Ria non può farne a meno.

«Sono poesie brevi, piuttosto criptiche, mi piace che chi le legge ci veda quello che vuole». In carriera ha vinto alcuni concorsi e pubblicato le sue opere in diverse antologie. E da settembre sarà in tutte le fermate della metropolitana.

Riccardo Saporiti

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