Lo smartphone? Meglio i pedali. A Ispra la scuola per godersi la bici
I ragazzi della scuola Equilibrio MB di Ispra. Un inno allo sport ma anche alla riscoperta dell’ambiente naturale in cui viviamo

Lo smartphone? Meglio i pedali. A Ispra la scuola per godersi la bici

In paese nasce “Equilibrio MB”, un gruppo di istruttori pronti a insegnare passione. «Non c’è solo la tecnica della mountain bike, ma l’importanza della vita all’aperto»

ISPRA - Nell’epoca tecnologica in cui viviamo, saper andare in bicicletta non è una cosa così scontata come poteva essere per chi è stato bambino soltanto fino a qualche anno fa. Proprio per insegnare la bellezza di una bella passeggiate in sella a una bici, in mezzo magari alle bellezze della natura che contraddistinguono il nostro territorio, a Ispra è nata una scuola che insegna ai bambini dai cinque ai tredici anni a utilizzare al meglio e ad amare la bicicletta, in particolare la mountain bike.
«Alla prima lezione - racconta Mario Cortesi, responsabile della scuola, chiamata Equilibrio MB - ho chiesto ai bambini se qualcuno di loro si fosse mai arrampicato su un albero; nessuno ha risposto in maniera affermativa. Andare in bicicletta, all’aria aperta, è un modo per staccarsi dagli smartphone e dai videogiochi».

Sicurezza e tecnica

L’idea di creare una scuola è nata quasi casualmente, da quattro amici appassionati di due ruote, che a febbraio hanno rotto gli indugi e aperto la scuola. «L’abbiamo chiamata Equilibrio perché è una componente fondamentale nello sport e nel ciclismo in particolare» spiega Cortesi, che di professione fa il personal trainer. Attualmente alla scuola di mountain bike è iscritta una trentina di bambini, dai cinque anni d’età, fino alla categoria dei giovanissimi di 13 anni. «Ai bambini insegniamo ad andare in bici in sicurezza, provando tutte le situazioni che ti possono capitare quando sei in giro a fare una passeggiata - prosegue l’allenatore - sempre a Ispra, abbiamo allestito un campo di allenamento grande duemila metri quadrati, dove abbiamo riprodotto le condizioni tra discese, salite e fondo; un’altra cosa che insegniamo è a cadere, perché farlo nella maniera giusta è fondamentale».

Boschi da riscoprire

I bambini si divertono molto e a volte, nelle passeggiate nei boschi del territorio, vengono accompagnati anche dai loro genitori, anche loro a bordo di mountain bike. «Le lezioni si svolgono su strade sterrate, in mezzo ai nostri boschi, facendo scoprire le bellezze uniche del nostro territorio che loro non conoscono e a volte nemmeno i loro genitori» sottolinea Cortesi. La scuola Equilibrio, che può contare su quattro istruttori, ha da poco stipulato una convenzione con il Comune di Ispra e sta pensando di organizzare un open day per farsi conoscere. «Ho notato che diversi bambini all’inizio erano in difficoltà nell’utilizzare la bicicletta, perché non sono abituati - racconta - ai genitori dico di non lasciare i propri figli davanti al computer o al telefonino ma di fargli apprezzare quanto si stia bene all’aria aperta». Parola d’ordine della scuola isprese non è competizione ma divertimento. «Il divertimento sta alla base di tutto - conclude Cortesi - ai bambini insegniamo a divertirsi».

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