L’ultima scusa della ladra  «Arresto? No, sono incinta»
Ieri mattina, durante l’udienza di convalida per la sorella maggiore, è stata incastrata anche la minore

L’ultima scusa della ladra

«Arresto? No, sono incinta»

Rom ripulisce il super di merce per 600 euro poi tenta di farla franca. Ma il giochetto non riesce. E in aula scatta la denuncia per la sorella

VARESE - Ladra al settimo mese di gravidanza arrestata dai carabinieri: era convinta che il fatto di essere incinta funzionasse come lasciapassare per evitare il carcere. Si è sbagliata. La sorella, complice nel saccheggio, era riuscita ad allontanarsi.
Ma ieri si è presentata all’udienza di convalida per direttissima della familiare: è stata identificata e denunciata. E l’udienza si è chiusa con un colpo di scena, sotto gli occhi della madre delle due sorelle che piangeva battendosi il petto nei corridoi del tribunale.

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