Religioni diverse, stesso spirito: a Gallarate la marcia delle pace
La proposta è arrivata dal prevosto Ivano Valagussa

Religioni diverse, stesso spirito: a Gallarate la marcia delle pace

Una sfilata interreligiosa con i rappresentanti delle diverse confessioni. Questa la proposta del prevosto monsignor Valagussa

GALLARATE - Una marcia della pace interreligiosa, che veda sfilare insieme i rappresentanti di diverse confessioni.

L’ha proposta il prevosto monsignor Ivano Valagussa, insieme alle Acli e alla Caritas, e si svolgerà il prossimo 10 gennaio.
«L’iniziativa riguarda l’intero decanato e coinvolgerà 38 parrocchie», spiega il presidente delle Acli Carlo Naggi, «questa iniziativa l’ha voluta don Ivano, preoccupato per il clima di paura e intolleranza che c’è nella zona». Timori ai quali il prevosto vuole rispondere con questo segnale di integrazione.
Accanto alla comunità cattolica, infatti, sfilerà anche quella islamica. Testimoniando l’impegno alla convivenza da parte dei rappresentanti delle due confessioni religiose. Un messaggio, si legge sul portale delle Acli, rivolto «agli uomini e alle donne di buona volontà che non si identificano con un credo religioso».
Sullo sfondo, il tema del luogo di culto della comunità islamica, tornato di recente agli onori delle cronache perché la variante al piano regolatore prevede due aree destinate ad ospitare spazi destinati al culto. Tre i punti di ritrovo a partire dai quali muoveranno altrettanti cortei: via Marsala, via Torino e via Cattaneo. Qui, alle 20.30, partirà la marcia interreligiosa che si concluderà nel centro storico. L’iniziativa terminerà con una testimonianza di don Virginio Colmegna, responsabile della Casa della Carità di Milano.


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