Mercoledì 01 Ottobre 2014

“Sconti” da Equitalia per i big

«E chi non ha voce?»

Varese

«Tanti imprenditori nella morsa della crisi vantano crediti nei confronti dello Stato: bisogna fare in modo di creare una compensazione tra questi e l’eventuale posizione debitoria con Equitalia».

È chiaro il messaggio lanciato dall’europarlamentare e coordinatrice provinciale di Forza Italia Lara Comi, nell’incontro organizzato ieri dal club Forza Silvio Varese Lago al Circolo di viale Belforte.

Si è parlato di imprenditori in estrema difficoltà, di soggetti che arrivano a mettere fine alla propria vita di fronte a problemi percepiti come insormontabili.

Sono “suicidi di stato”? I numeri delle cronache paiono eloquenti: nel 2014, 186 persone responsabili di piccole e medie imprese hanno posto termine alla loro esistenza in Italia, 19 solo in Lombardia.

Uno Stato a doppia velocità

«È un fenomeno preoccupante cui chiedo si faccia fronte, come cittadina prima che come rappresentante politica – continua l’eurodeputata – È necessario muoversi per dare un aiuto alla gente comune, quella più esposta».

In che modo? Comi innanzitutto rivendica una vittoria del proprio partito, la non pignorabilità della prima casa nei processi esecutivi tra l’Agenzia delle Entrate ed i privati; poi rilancia.

«Non è corretto che un imprenditore debba aspettare anni prima di riscuotere quanto vanti nei confronti della pubblica amministrazione mentre Equitalia arrivi a pretendere in tempi molto più brevi: è uno Stato che si muove a doppia velocità, dando il colpo di grazie a chi già soggiace alla crisi». Poi ancora: «In caso di errori l’imprenditore paga in prima persona. Perché non succede lo stesso quando a sbagliare sono i funzionari della società di riscossione?».

Infine il gravame fiscale che va a colpire attività già compromesse: «Imu e Tasi non dovrebbero essere corrisposte quando i “capannoni” sono ormai vuoti».

Il partito di Silvio Berlusconi – tramite le formazioni dislocate sul territorio quali sono i Club – metterà in campo progetti concreti: «Vogliamo dare assistenza diretta ai cittadini tramite i nostri avvocati – afferma Mike Ferraioli, presidente di “Forza Silvio” Varese Lago – Ci vuole gioco di squadra e giustizia: i personaggi influenti riescono, tramite accordi con Equitalia, ad ottenere “sconti” anche del 60%; lo stesso non accade ai comuni mortali».

Il caso dell’aeroporto

Ad introdurre il tema è intervenuto anche un diretto interessato, l’imprenditore Luigi Sciancalepore, il quale ha portato la propria esperienza di difficoltà vissuta senza perdersi d’animo, anzi fondando l’associazione “La speranza: Basta Suicidi”.

L’ultima battuta di Lara Comi ha riguardato invece Malpensa: «Anche questo è un suicidio di Stato: siamo pronti a scendere in piazza nel caso in cui venga firmato il “decreto Linate”, la definitiva morte del nostro aeroporto e di tutto l’indotto».

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