Martedì 09 Settembre 2014

Striscia pizzica il “mago dei piedi”

1Max Laudadio con le telecamere di Striscia davanti al titolare del centro dimagrimento 2 Le tecniche rivoluzionarie per dimagrire 3 Un momento del trattamento

È possibile espellere cibo non digerito e calcoli renali dai piedi? C’è un collegamento diretto tra l’apparato digerente, i reni, e i pori della pelle?

La medicina tradizionale non ha dubbi e nega con decisione che possa esistere qualcosa del genere.

Ma a Varese esiste un centro di dimagrimento sui generis che propone un trattamento che promette di togliere tossine dal corpo basandosi su teorie olistiche lontane dalla concezione scientifica del corpo umano.

Il responsabile di questo centro è stato pizzicato ieri pomeriggio da Max Laudadio. Il blitz verrà trasmesso in una delle prime puntata di Striscia La Notizia, programma che tornerà in onda dal 22 settembre su Canale5.

Messo alle strette da microfono e telecamera, il responsabile del centro di dimagrimento - vestito con un camice bianco, proprio come un vero medico - ha continuato ad avvalorare la bontà delle sue cure, di cui ci appare sinceramente convinto.

Come si svolga il trattamento non è un mistero, perché questo «professionista olistico» ha un sito web molto dettagliato che spiega tutto nel dettaglio. I clienti si accomodano su una poltrona «magnetizzata», immergono i piedi in una bacinella di acqua e sale da cucina, in cui c’è una misteriosa scatoletta dai poteri, sembra, miracolosi.

Poi si aziona la corrente e l’acqua comincia a colorarsi. Come mai? Si tratta di tossine secondo l’estetista olistico, ma è semplice metallo per la scienza.

«Si tratta di un vecchio trucco usato dei guaritori che sfrutta un fenomeno chimico chiamato elettrolisi. Nella scatoletta vi è una piastra di metallo che, a contatto con acqua e sale, e con l’aggiunta di energia elettrica, rilascia piccole particelle dello stesso metallo. Queste particelle, disperdendosi nell’acqua, la colorano. Nel caso del ferro il colore è più o meno marrone. A volte si usa il rame che rilascia particelle verdi – spiega Salvo Di Grazia, medico, divulgatore scientifico e autore del libro «Salute e Bugie» - Con quello strumento non si disintossica nulla e poco importa che si immergano i piedi o un’altra parte del corpo, succederebbe lo stesso fenomeno inserendo in acqua qualsiasi oggetto o non mettendo niente del tutto. Questo perché è lo strumento che emette particelle colorate».

Secondo il professionista olistico quelle particelle sarebbero «scorie che non si riescono a digerire». L’uomo sosterrebbe anche che dai pori della pelle riescano ad uscire dei piccoli calcoli renali.

Come la «renella», una sorta di sabbiolina che si forma nei reni. «Ma come facciano questi sassolini a passare dai reni ai pori della cute e poi fuoriuscire è un mistero» commenta il dottor Di Grazia.

Ci sono pazienti che hanno detto di aver tratto beneficio da questi trattamenti. Cosa che la medicina tradizionale giustifica come una sorta di effetto placebo dovuto al fatto che chi si sottopone a questa pratica è portato inconsciamente ad avvalorarla.

Se non altro perché una seduta costa 50 euro. Una bella cifra, soprattutto di questi tempi magri.

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