Martedì 23 Settembre 2014

«Con la banda larga

si crea occupazione»

Portare la banda larga in tutta Italia e contribuire a superare non solo il gap strutturale, il cosiddetto digital divide, ma anche quello culturale, per certi versi ancora più ostico; l’obiettivo è far capire alle aziende, anche quelle della provincia di Varese, l’importanza, per lo sviluppo del business, delle nuove tecnologie delle telecomunicazioni.

Abbiamo intervistato Luca Spada, amministratore delegato di Ngi Eolo, azienda leader del settore, dal 2012 a Busto Arsizio, che si è appena aggiudicata il bando per portare la banda larga anche in Umbria ed Emilia Romagna.

La vostra azienda è stata fondata nel 2006 ed è in continua crescita, in particolare nell’ultimo biennio. Quest’anno siete arrivati in Umbra e nelle Marche; dove vuole arrivare Ngi Eolo?

L’anno scorso ci siamo aggiudicati i bandi per portare la banda larga in Liguria e nelle Marche e quest’anno quelli per Emilia e Umbria, battendo la concorrenza di un colosso come Telecom e siamo in corsa per altri; l’anno scorso abbiamo assunto un centinaio di persone, mentre quest’anno una cinquantina.

La vostra sede di Busto Arsizio sta cominciando a diventare piccola?

Dopo aver vinto gli ultimi bandi stiamo proprio ragionando su un allargamento della sede anche alla luce di prossime assunzioni in vista dell’esito, che speriamo positivo, dei bandi a cui partecipiamo; per fortuna, quando siamo arrivati a Busto da Settimo Milanese nel 2012, abbiamo realizzato una sede più grande di quella che ci serviva, che può contenere 150 persone, anche se eravamo solo in 50. Adesso siamo quasi 200, ma una quota è sempre in giro per l’Italia, altrimenti non ci staremmo.

I bandi a cui partecipate prevedono una partecipazione finanziaria dello Stato italiano?

Lo Stato compartecipa al finanziamento per superare il digital divide; le risorse che noi risparmiamo grazie all’intervento dello Stato le investiamo per migliorare le infrastrutture e le tecnologie nelle zone dove siamo già presenti come Lombardia, Valle d’Aosta e Friuli.

Ci sono bandi che tenterete di vincere nei prossimi mesi?

Ci proveremo per il Veneto e la Toscana i cui esiti dei bandi attendiamo con ansia; sul Veneto dovremmo avere risposta entro fine settembre, mentre per la Toscana dovremo aspettare la fine dell’anno; sono entrambe due sfide molto interessanti.

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