Il sito delle bici ha scalato le classifiche. Fascino a portata di clic anche a Varese
Da sinistra Marco Graziani, Paolo Cova , Marco Pisoni e Cristiano Cunati: la passione è diventata un brand

Il sito delle bici ha scalato le classifiche. Fascino a portata di clic anche a Varese

È nato da una passione e ora è tra i più consultati da appassionati di mountain bike. Dietro ci sono quattro varesini e tante occasioni per visitare la provincia su due ruote

VARESE - Ben 142 itinerari descritti nei minimi dettagli per 4.191 chilometri, quasi quarantamila tracce Gps scaricate e oltre seimila fotografie «visualizzate dagli utenti, soprattutto il lunedì mattina», come raccontano scherzandoci un po’ su i curatori. C’è tanta passione dietro al sito www.itinerari-mtb.it, il secondo più consultato sito di itinerari per mountain bike. Una realtà cresciuta rapidamente, e nata da tre amici varesini, legati dalla passione per «le due ruote ecologiche».

Tante imprecisioni

Paolo Cova, Marco Graziani e Cristiano Cunati si sono conosciuti sul lavoro, alla cooperativa Naturcoop che Paolo presiede. A loro si è aggiunto anche Marco Pisoni, un altro giovane varesino. Hanno scoperto ben presto la comune passione per la mountain bike, ma hanno anche scoperto presto (e a proprie spese) che troppo spesso le descrizioni degli itinerari che si trovano online sono a dir poco imprecise. «Ci siamo ritrovati lungo un percorso meraviglioso, quello della Via Del Sale nel Cuneese, dove il dislivello segnalato era di 900 metri, mentre nella realtà sfiora i tremila – racconta Cova – Yn elemento che può fare la differenza, soprattutto per chi non è allenatissimo, tra farcela o no. Così, visto che con la nostra coop ci occupiamo anche di sentieristica, abbiamo deciso di creare un database in cui le cose fossero fatte come noi ciclisti vorremmo». Con le conoscenze derivate dalla lunga esperienza in mtb e per il lavoro con Naturcoop, Cova e compagni partono nel 2012 con la creazione di un piccolo sito web, che cresce rapidamente.

Tracce per i navigatori

«Gli itinerari li percorriamo fisicamente, ma anche con Google Earth, ad esempio. Verifichiamo le informazioni, i dislivelli, le difficoltà, e descriviamo tutto. Mettiamo anche le indicazioni su quali attrezzature sia necessario portare, come una pila in caso di gallerie. E cerchiamo di creare percorsi adatti anche a chi è meno allenato di noi». Dal sito i ciclisti possono scaricare tracce Gps da inserire nel cellulare o negli appositi navigatori, la descrizione con i livelli di difficoltà e le indicazioni per le attrezzature, oltre ad iniziare spesso ad “ingolosirsi” guardando le bellissime fotografie dei percorsi.

Di spessore e da gara

La provincia di Varese è una delle più battute, con trenta itinerari, la metà “per tutti”, 12 “di spessore” e tre “da gara”. «Il territorio della nostra provincia è molto “ciclabile” – spiega Marco Graziani, bancario di professione e web master del sito nelle ore libere – e offre una bella varietà di percorsi: dai più facili, come la ciclabile attorno al lago di Varese, ai più difficili, come l’anello del Campo dei Fiori. Il nostro preferito, tra questi trenta, è quello del Monte Paglione, sopra Luino: una difficoltà non eccessiva e panorami mozzafiato». Un sito così dinamico e premiato dagli utenti non è passato inosservato: la sezione comasca del Club Alpino Italiano ha chiesto di poter linkare al proprio sito quello dei tre ciclisti varesini per gli appassionati di mountain bike, mentre i celeberrimi “Ragni di Lecco” hanno coinvolto itinerari-mtb.it in un progetto legato ad Expo. «Dal nostro territorio ancora niente, ma non abbiamo particolari necessità – spiega Cova – Per ora ci basta sapere che tantissimi ciclisti possono godersi al massimo i percorsi, senza sorprese se non le bellezze dei percorsi che vanno a scoprire pedalando».


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