Mercoledì 11 Giugno 2014

La formula del “B&B” spopola

Ospitalità e business di famiglia

Sempre più B&B anche a Varese

I varesini hanno l’ospitalità nel sangue. Nella nostra provincia continuano ad aumentare i B&B. Possibilità di pernottamento friendly che fanno del proprio valore aggiunto la colazione preparata dal padrone di casa e l’inserimento full immersion nella vita della famiglia ospitante, che spesso si mette anche a disposizione per far da Cicerone.

Di B&B ne sono stati censiti circa 150 nella provincia, ma è difficile rimanere al passo. Anche perché ogni giorno nuovi cittadini si rivolgono ad Aigo, associazione gestori ospitalità e ricettività diffusa della Confesercenti, per chiedere informazioni.

«Sono letteralmente sommerso di telefonate – racconta Alfredo Dal Ferro, presidente provinciale Aigo – Un po’ è la crisi che mette i cittadini nella condizione di trovare redditi alternativi, un po’ è la voglia di farsi trovare preparati per Expo, quando di turisti a Varese ne arriveranno parecchi. L’interesse a trasformare la propria casa in un B&B c’è, e continua a crescere».

A far gola è anche la possibilità di guadagno, che oscilla da 20 a 30 mila euro all’anno per chi riesce a pubblicizzare bene il proprio B&B e a collezionare feedback positivi sui social network. La cosa più importante, infatti, è farsi conoscere e apprezzare. A spaventare gli utenti, specialmente quelli che si affacciano per la prima volta al mondo dei B&B, è la burocrazia.

Per rispondere a tutti i dubbi, martedì 24 giugno il Comune di Varese ospiterà la convention di Aigo. Si tratta di un evento lungo un intero giorno, dove saranno invitati sia gli iscritti ad Aigo sia le persone che vogliono aprire un B&B e non sanno da che parte girarsi. «Avremo una rappresentanza regionale che spiegherà le normative e tanto altro» continua Dal Ferro.

Una buona occasione per chiarirsi le idee. Pochi, per esempio, sanno che è possibile aprire un B&B anche senza partita Iva. L’importante è stare chiusi almeno 90 giorni all’anno. La normativa, infatti, fa alcune differenze a seconda che il B&B sia equiparato a un’attività professionale o meno.

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