L’idea c’è ma lo spazio non si trova? Il coworking fa squadra e crea il lavoro
Coworking a Corgeno di Vergiate

L’idea c’è ma lo spazio non si trova? Il coworking fa squadra e crea il lavoro

Sono sempre di più gli spazi “condivisi”: Smart e l’Aquilone ne gestiscono uno a Vergiate. E funziona

Condividere uno spazio di lavoro e avere un’opportunità per creare nuovo lavoro. In una parola: coworking.
Al primo piano dello stabile che ospita il Centro di aggregazione giovanile, a Vergiate, si può trovare un luogo accogliente in cui esprimere e mettere pure a frutto le proprie abilità , fare incontri e scambiarsi esperienze arrivando, magari, alla creazione di partnership e intese vincenti. Il risvolto insolito e per certi suggestivo di questo spazio di coworking è che sono le Arti a trionfare. Nell’open space di coworking è, infatti, installata una sala pose utilizzabile da fotografi e videomaker, a disposizione dei giovani che avessero bisogno delle attrezzature necessarie per realizzare un determinato prodotto ma non le possiedono. Ecco allora una possibilità che si apre e che, altrimenti, sarebbe stata negata.
«Possiamo fornire materiale per amatori (un livello intermedio, diciamo), non per professionisti. Ma intanto mettiamo a disposizione una sala che costerebbe molto in altre situazioni», informano Nicolò Cagnan, Elisa Begni e Sebastian Paolo Righi, membri dell’Associazione Smart che all’interno di questo spazio ha trovato la propria sede e, in collaborazione con la cooperativa l’Aquilone, lo gestisce. Il luogo è allestito grazie al progetto “#Jobstartup. Parte il lavoro, parti tu!” con il contributo di Regione Lombardia a sostegno delle politiche giovanili.
Sala pose, ma anche tavoli, connessione wifi e postazioni che diano l’opportunità di avere una sede a disposizione dove dare sostanza a un progetto o consolidare un’attività che ha già mosso i primi passi.
All’interno dello spazio sorge, inoltre, anche NeverWas Radio, da quattro anni attività di punta di Associazione Smart, che coinvolge speaker e registi da tutto il territorio. «Non si tratta solo di spazi di aggregazione ma di opportunità lavorative/formative perché qui sarà possibile implementare le proprie abilità», spiegano i tre giovani.
In collaborazione e condivisione con l’Aquilone, tra i partner del progetto, lo stesso spazio verrà utilizzato anche come sala in affitto per esposizioni, presentazioni di progetti o libri. Per informazioni, [email protected] Il futuro è già arrivato.


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