Studenti e mondo del lavoro. Nasce lo sportello dedicato
Il rettore dell’Insubria Coen Porsini e con Vera Stigliano, presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro

Studenti e mondo del lavoro. Nasce lo sportello dedicato

Lo scopo è diffondere la cultura dei diritti e dei doveri di settore tra gli studenti dell’Insubria e i neolaureati

A settembre gli studenti dell’Università dell’Insubria e i neolaureati potranno contare su uno strumento in più: è il nuovo “Sportello contrattualistica”, nato dalla stretta collaborazione tra l’Ateneo e l’Ordine dei Consulenti del lavoro di Varese. Scopo dell’iniziativa, attivata anche per la sede di Como, è quella di diffondere la cultura dei diritti e dei doveri del mondo del lavoro tra i ragazzi.

Grazie alla prima delle due convenzioni sottoscritte martedì dal rettore Alberto Coen Porsini e dalla presidente varesina dell’Ordine dei consulenti, Vera Stigliano, nasce un nuovo sportello dedicato al mondo del lavoro. Per accedere al servizio gli studenti e i neolaureati (quanti hanno discusso la tesi da meno di un anno) dovranno semplicemente scrivere una mail all’indirizzo dedicato. Otterranno così un appuntamento con un consulente dell’Ordine cui sottoporre eventuali dubbi o perplessità riguardo a contratti o proposte di collaborazione, per chiarirne alcuni aspetti come clausole, mansioni, busta paga, diritti e doveri.

Il servizio – reso gratuitamente - sarà attivo a partire da settembre in collaborazione con l’ufficio Orientamento e placement di Ateneo. «L’Ordine dei Consulenti vuole contribuire all’educazione civica degli studenti varesini mettendo a loro disposizione le competenze dei propri professionisti perché siano più consapevoli delle dinamiche, dei diritti e dei doveri che muovono il mondo del lavoro», spiega la Stigliano alla guida di un Ordine professionale che collabora, in questo senso, anche con diverse scuole superiori varesine.

«Lo sportello sarà a servizio di tutti i nostri laureati, spesso disorientati di fronte al quadro normativo sempre più complesso», commenta Maria Cristina Pierro, vicedirettore del Dipartimento di Economia e presidente del corso di laurea in Economia diritto e finanza d’impresa. «La figura del Consulente del lavoro – aggiunge - è sempre più fondamentale per le dinamiche imprenditoriali, e rappresenta uno sbocco professionale naturale per i laureati in Economia, sia triennali sia magistrali».

Per questo Università e Consulenti del lavoro martedì hanno anche rinnovato una collaborazione per cui i laureandi triennali in Economia e management e quelli magistrali in Economia diritto e finanza d’impresa, potranno svolgere 6 mesi dei 18 complessivi di praticantato, durante il corso di studi, abbreviando così il periodo di tirocinio necessario ad accedere all’Esame di stato.

Una professione in crescita in tutta Italia, e anche a Varese, tanto che a settembre a tentare l’Esame di Stato per l’iscrizione all’Albo saranno 21 ragazzi varesini, il doppio rispetto alla media degli ultimi anni.


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