Mercoledì 04 Luglio 2012

Abiti sexy e super tacchi a spillo
Sarah Maestri spietata sul set

CERRO DI LAVENO Casa & Bottega si sposta a Cerro. Sul set con Frassica e Pozzetto anche la luinese Sarah Maestri.
Da Villa Tallarini a Laveno Mombello al Chiosco di Cerro: la troupe della fiction Rai prosegue di gran lena il lavoro sul lago Maggiore.
E così il set si sposta in un luogo di passaggio dove anche le persone possono curiosare e vivere la magia del backstage di un film per la televisione.
«Tante persone si fermano a guardare e c'è stato anche un gruppo di ragazzi di un oratorio. Tutti contenti riconoscendo Nino e Renato» racconta Sarah Maestri.
«Ci hanno chiesto di fare con loro delle fotografie. Ci hanno fatto i complimenti. È bello vedere tanto affetto; per me, poi, che una situazione del genere non l'avevo mai vissuta nella mia provincia. Ho sempre lavorato fuori, ma ora grazie al calcio Varese sono più presente e la gente mi considera una di loro». Maestri nella mini serie veste i panni di una bancaria arrivista e spregiudicata.
«Nelle scene girate a Cerro incontro Nino e Renato e fingo di dare loro buoni consigli». Per esigenze di copione Sarah ha tagliato i capelli, porta gli occhiali, indossa abiti sexy e tacchi altissimi. «È divertente, è come un gioco. Il mio personaggio è tutto sexy, quello che io non sono nella vita normale. È cattiva. È molto diversa da me, ma questo mi piace perché fino ad ora ho interpretato personaggi molto vicini al mio sentire».
«Qui - prosegue - sono una donna in carriera che non guarda in faccia a nessuno, porta tacchi vertiginosi e usa maxi Kelly di Hérmes. Per interpretare il personaggio il regista mi ha suggerito di guardare Michael Clayton e così ho fatto, cercando di ispirarmi a lui».
È la prima volta che l'attrice luinese gira nella sua terra d'origine e al fianco di un colosso del cinema italiano come Renato Pozzetto. «Di tutto il gruppo, Renato è l'unico con cui non avevo mai lavorato: è molto sereno. Sul set sono a casa tanto che mi sembra quasi di essere in vacanza sul lago. Questo è un mestiere che si potrebbe fare come hobby: insomma faccio un lavoro che mi piace molto con persone che conosco da “Notte prima degli esami”, “Che Dio ci aiuti”, e “Nostro Messia”». Le riprese sulla sponda varesina del Maggiore proseguiranno fino a sabato, poi si torna e Verbania e a Roma per gli interni.Intanto Maestri è alle prese con il secondo romanzo, ma soprattutto con la determinazione a realizzare la trasposizione cinematografica del “Pretore di Cuvio”: «Ci sto mettendo molto impegno».

s.bartolini

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