Minacce di morte al sindaco di Uboldo. Per i vaccini
Lorenzo Guzzetti, sindaco di Uboldo

Minacce di morte al sindaco di Uboldo. Per i vaccini

Mamma no vax si scaglia su Facebook contro Guzzetti, primo cittadino di Uboldo

UBOLDO - Minacce di morte al sindaco di Uboldo dai no vax. È lo stesso primo cittadino a denunciare l’accaduto definendo questi «personaggi» molto «pericolosi».

A scatenare la pioggia di minacce di ogni sorta e insulti è stata la risposta del primo cittadino uboldese alla lettera inviatagli da una mamma no vax. Nella missiva la mamma uboldese chiedeva a Lorenzo Guzzetti di emettere immediatamente una ordinanza «urgente e contingibile» per «sospendere immediatamente l’applicazione del c.d. Lorenzin 73/2017, convertito in Legge 119/2017».

Botta e risposta

Guzzetti, che non ha mai fatto mistero della sua posizione sul tema vaccini ha definito «irresponsabile» nella risposta da lui resa pubblica «chi non vaccina i propri figli». E continuava: «Lei nella lettera utilizza affermazioni astruse come “regime da Ventennio”, bolla la legge come “incostituzionale” (fino a prova contraria, cioè della Corte Costituzionale, se il Presidente della Repubblica firma la legge quella è legge, e Le rammento en passant che il nostro presidente è un ex giudice di quella Corte…), cita la “Convenzione di Oviedo” tirando fuori frasi degne di una bella ricerca su Google, addirittura arriva a essere Lei stessa giudice della Corte Costituzionale citando l’articolo 32 della nostra Carta».

Guzzetti proseguiva dicendo «lei fa paura signora» e auspicando il varo di una norma che consentisse ai sindaci di togliere la patria potestà «a genitori scellerati come lei».

E concludeva: «Non le porgo i miei più cordiali saluti perché anche io applico la “libertà di scelta” e la faccio applicare anche a Lei: scelga Lei liberamente il luogo dove vorrei mandarla in questo momento e che, Le assicuro, potrà individuare liberamente in una sola e incisiva parola».

A un passo dalla denuncia

La risposta pubblicata dal primo cittadino sul proprio profilo Facebook ha scatenato l’inferno. Tantissimi gli attestati di stima al sindaco. Poi le minacce di morte. «Ho ricevuto diverse minacce di morte, insulti e auguri che il giorno che avrò un figlio mi muoia. Direi che non sono molto simpatici questi signori».

Non solo i no vax hanno anche segnalato il sindaco a Facebook (lui che è stato minacciato di morte e non ha augurato di defungere ai figli di nessuno) che lo ha bloccato per 24 ore. Ma il primo cittadino non è «affatto spaventato» e rincara la dose: «Sono signori pericolosi perché se l’altro giorno si dibatteva proprio su questa pagina di “fascismo” e “comunismo” ecco, penso che questa gente sia peggio di entrambe le dittature. Perchè è una dittatura ideologica e ideale sulla quale dobbiamo vigilare e della quale dobbiamo diffidare». E il sindaco conclude: «Ho anche scoperto che questi stessi simpatici amici hanno anche minacciato alcuni di voi che hanno commentato esprimendo le idee simili alle mie, minacciando querele o altro. Non ascoltateli: sono dei poveretti». Mentre lui sì che è nella posizione di poter denunciare. Ipotesi che sta valutando.


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