Un Pigiama Party all’asilo. Per regalare una serata ai genitori
foto dell'iniziativa serale (Foto by Laura Botter)

Un Pigiama Party all’asilo. Per regalare una serata ai genitori

Il progetto prevede due eventi all’anno, organizzati alla scuola materna Camilla Riva Foscarini e al nido Il Bozzolo

L’asilo è “by night” a Cartabbia. Un pigiama party solo per piccolissimi, un paio di volte all’anno: ecco la proposta di vicinanza tra scuola e famiglia per creare un progetto educativo comune nato alla Scuola materna Camilla Riva Foscarini e all’Asilo Nido Il Bozzolo.Per questa edizione, la terza, è prevista una doppietta e dopo l’appuntamento dell’11 marzo si replicherà sabato 25, dalle 19 alle 22, con quasi tutti i 45 bambini che frequentano la struttura.

Precorritrici delle aperture serali, le maestre Francesca, Giulia, Gloria, Sara e Stefania e la cuoca Nico, dopo aver sperimentato dagli accampamenti alla baby dance e cene genuine cucinate al momento, hanno un programma nuovo fatto di letture animate e realizzazione del pupazzetto per “Una notte all’asilo a fare cose più pazze del mondo”.

Ben consci delle polemiche legate alle aperture serali degli asili, gli adulti coinvolti sottolineano l’esclusività dell’evento.

«Come molte delle nostre proposte il bambino è al centro del progetto educativo della scuola e di conseguenza lo è anche il nucleo familiare in cui cresce» dice Sara Fornara, direttrice dell’asilo «con questa proposta vogliamo dare ancora più alle famiglie che oggi sono aiutate poco, e per chi non ha nonni o già li “spreme” tutta la settimana, non è facile ritagliare tempo per la coppia. Genitori sereni hanno bambini più sereni» per questo alla serata saranno coinvolti anche fratelli e le sorelle.

Non si entra nel merito di un “parcheggio per i figli”, perché non si tratta di un servizio con una frequenza costante. «Vuole invece essere un’occasione per la coppia per stare bene e smettere di rincorrere la quotidianità anche solo per poche ore. È una sola sera all’anno in cui facciamo attività particolari». L’importo richiesto di 5 euro è simbolico, per coprire le spese della cena: «noi insegnanti saremo presenti gratuitamente proprio per far sentire la scuola partecipe nella vita dei bimbi, dei genitori e della famiglia». I piccoli che hanno provato 10 giorni fa hanno gradito e le recensioni dei genitori sono state positive anche perché la proposta rientra nella filosofia della Foscarini, come spiega il rappresentante dei genitori, Fabrizio Montavoci «la scuola è elemento aggregante “all’interno” delle famiglie e “fra” le famiglie».

Sono diverse le iniziative che mirano ad una maggiore compartecipazione: dall’organizzazione degli eventi di domenica per permettere una maggiore presenza di genitori all’impegno delle famiglie nella manutenzione dei locali fino alla creazione, il prossimo anno «di alcuni percorsi serali di carattere pedagogico, educativo e sanitario in collaborazione con i maggiori esperti dell’area varesina».

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