Il braccio di ferro lo vince Pergine. Bandits Varese sconfitti in casa
I Bandits sono costretti ad inchinarsi a Pergine dopo una partita di continui ribaltoni

Il braccio di ferro lo vince Pergine. Bandits Varese sconfitti in casa

Sfida rocambolesca al Palalbani: i gialloneri risalgono, passano in vantaggio ma alla fine cedono 4-3

I Bandits cadono dopo una partita rocambolesca contro il Pergine, che espugna il PalAlbani 4-3 grazie alla rete siglata da Marin nei primi minuti del terzo tempo. Per Varese fatali due penalità ingenue e un errore di Broggi in occasione della quarta rete dei trentini.

Avvio molle e timido dei Bandits, atteggiamento che si traduce con un dominio dei trentini, pericolosi sin dal primo possesso concluso da un tiro di Ambrosi. I Bandits rispondono con Barban e Odoni, ma Stevan non si lascia superare dai varesini. Il portiere del Pergine è di nuovo protagonista poco dopo, respingendo un tiro dalla breve distanza di Privitera (5.23). Gli ospiti a questo punto iniziano a macinare gioco e si rendono pericolosi con Colombini: Broggi respinge ma poco dopo rischia grosso lasciandosi sfuggire un disco respinto sulla linea rossa dal provvidenziale Barban.

All’8.23 il primo vantaggio del Pergine, con Chizzola che fredda Broggi per l’1-0 dei trentini. Il Varese reagisce e sfiora il gol con Teruggia e Privitera, poi però subisce il raddoppio siglato da Piva dopo una bella azione corale (16.14). I Bandits riescono a segnare dopo 9’’ dall’inizio del secondo periodo, con Andreoni che trafigge Stevan mandando il puck sotto l’incrocio dei pali.

L’atteggiamento dei gialloneri è l’opposto di quello avuto nel primo tempo, e così al 24.13 riescono a trovare il pari con Teruggia. Per il Pergine suona la carica Strazzabosco, con i trentini che continuano a spingere e costringono Broggi a compiere un vero miracolo, respingendo con il gambale una conclusione ospite dopo un brutto errore di Cortenova. La partita si spezzetta ma le occasioni non mancano: per i gialloneri ci provano Odoni e poi Cortenova, che al 37.27 segna la rete del 3-2.

L’ultimo periodo si apre con la terza rete del Pergine realizzata da Marin (42.55), che carica gli ospiti, pericolosi nei minuti successivi e nuovamente in gol al 49.45: papera di Broggi, che si lascia sfuggire il disco tirato da Munari per il 3-4 trentino. Il Varese prova a recuperare il match ancora con Teruggia, murato dalla difesa ospite, prima di un errore di Principi davanti a Stevan. Coach Cacciatore prova il tutto per tutto e toglie il portiere Broggi, non riuscendo però a recuperare la partita che termina 4-3 per il Pergine.


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