«Per ora manifestazioni di interesse. Ma è urgente trovare una soluzione»
L’avvocato varesino Eugenio Piccolo

«Per ora manifestazioni di interesse. Ma è urgente trovare una soluzione»

L’avvocato Piccolo pronto alle trattative per il futuro del Varese: «I nomi? Non confermo né smentisco»

Inizia una settimana delicata, importante, anzi decisiva per il Varese Calcio e per il suo futuro. Paolo Basile nei giorni scorsi ha fatto ben intendere di non avere le forze e le disponibilità per poter continuare da solo a guidare il club biancorosso. Saranno giorni di incontri e di trattative, fondamentali per capire che direzione prenderà il Varese. Al fianco di Basile ci sarà l’avvocato varesino Eugenio Piccolo che, come scritto anche ieri, è già entrato in contatto con il Varese nel 2015, quando rappresentò Sandro Zangari nella trattativa, poi abbandonata dall’ex Pro Sesto prima e Carrarese poi, per ripartire dalla Serie D dopo il fallimento. Abbiamo avuto modo di contattare lo stesso avvocato Piccolo e di raccogliere da lui alcune informazioni riguardo a ciò che accadrà in questi giorni.

Innanzitutto, come sta procedendo il lavoro di questi giorni avvocato?

Diciamo che il lavoro è iniziato proprio in questi giorni, dalla fine di settimana scorsa. Stiamo lavorando, personalmente ho preso contatto con alcuni gruppi interessati al Varese, con cui ci vedremo a breve. In questo momento parliamo solo di manifestazioni di interesse, vedremo se poi esse si tradurranno in vere e proprie trattative. Confido però nei prossimi giorni di avere già qualche notizia e qualche elemento più concreto da fornire.

Sul nostro giornale sono stati fatti i nomi di Stefano Tacconi, della famiglia Tesoro e di Pietro Vavassori come possibili investitori interessati al club biancorosso. Cosa ci può dire in merito a questi profili?

Non posso confermare e smentire nulla, non per essere reticente, ma solo per una questione di delicatezza e di rispetto nei confronti di chi ha chiesto riservatezza in questi giorni. Aggiungo che questo mi sembra un modo corretto per avviare una eventuale trattativa.

I n base agli elementi di cui è in possesso, come si sente di valutare l’attuale situazione economica e finanziaria del Varese?

Premetto che ho assunto questo incarico molto rapidamente senza crearmi troppi problemi, perché non volevo che Basile si presentasse da solo a questi incontri. Ho dunque chiesto al Varese di predisporre tutti gli elementi per presentarsi ad una trattativa: qualcosa ho già in mano, altro dovrò approfondirlo. In ogni caso ci presenteremo a questa trattativa con tutti gli elementi a disposizione, però non sta a noi dire come sia la situazione. Credo che per dare una risposta a questa domanda sia necessario capire cosa ci chiedono e cosa vogliono i nostri investitori. In base a ciò, saprò rispondere più avanti.

Sembra di capire che la situazione possa comunque risolversi in tempi brevi: lei conferma?

Io ho impegni personali e professionali molto pressanti, devo dunque cercare di contenere i termini per una questione di urgenza e di necessità oggettiva. Perché ogni settimana che passa la situazione del Varese può cambiare, in meglio o in peggio, e il messaggio di Paolo Basile mi è sembrato abbastanza chiaro: così non si può andare avanti.

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