Bloccati dalla nevicata al Città di Busto Arsizio
Il gruppo aveva raggiunto il rifugio in scarpe da tennis e giubbini di jeans

Bloccati dalla nevicata al Città di Busto Arsizio

Comitiva di 30 persone soccorsa. E riecco l’autunno

Ondata di maltempo su Varese e provincia: chiusi nella notte alcuni tratti della Superstrada 336 per Malpensa e vigili del fuoco al lavoro in tutta la provincia per tagliare rami o alberi caduti sulle strade. In Val Formazza invece un gruppo di 30 escursionisti è stato raggiunto dei soccorsi dopo la salita al rifugio Città di Busto Arsizio nonostante il gestore avesse loro sconsigliato, vista l’attrezzatura non adeguata e le condizioni meteo decisamente avverse, di raggiungere la struttura per pernottarvi.

Ieri mattina, a fronte di una nevicata che ha lasciato un gelido manto fresco di 25 centimetri in quota lo stesso gestore ha allertato il Soccorso Alpino: la discesa degli imprudenti escursionisti sino a Morasco avrebbe infatti comportato rischi enormi. Il gruppo, che raccoglie fedeli di una chiesa evangelica di Milano, che contava dai bambini di 10 anni a donne e uomini di 40, 45 anni, si è avventurato nella gelida quanto bellissima vallata con scarpe da tennis e giacchini di jeans. Nessuna attrezzatura tecnica e il dettaglio rivelerebbe anche l’assenza di qualsiasi esperienza in montagna.

Il gestore, vista la caparbietà del gruppo, ha fatto pernottare al sicuro i 30 escursionisti chiamando ieri mattina i soccorsi. A mezzogiorno, quando le operazioni di soccorso si sono concluse, tutti i 30 partecipanti alla gita erano stati riportati a valle sani e salvi. In parecchi erano avvolti in coperte e teli termici forniti dai soccorritori: vista l’attrezzatura inadeguata e il clima gelido, oltre a infortuni e cadute, c’era il rischio che scendendo a piedi il gruppo dovesse affrontare anche casi di ipotermia. Come sottolineato dal soccorso alpino fondamentale è stata la collaborazione di Enel che ha messo a disposizione dei soccorritori la funivia in modo da riportare a valle gli escursionisti senza pericoli.

Decisamente meno grave la situazione a Varese e d’intorni: Anas è intervenuta lungo la 336 monitorando la situazione e riaprendo completamente il tracciato una volta risolto il problema allagamenti. Mentre rami e piante cadute, anche lungo le strade, non hanno fortunatamente causato feriti o danno particolari.

L’ondata di maltempo dovrebbe cessare da oggi sino a giovedì. Dalla tarda mattinata di oggi ampie schiarite con ritorno della nuvolosità martedì con un mercoledì «abbastanza soleggiato e con temperature in aumento», come si legge nel bollettino della Società Astronomica GV Schiapparelli. Giovedì ritorno della nuvolosità e temperature in drastica diminuzione. Incognita nel fine settimana ma è chiaro che scivolando verso l’autunno il freddo non potrà che farsi via via sempre più intenso. Sino a giovedì, però, la provincia dovrebbe essere al sicuro da rovesci di forte entità.

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