Festa deve essere e festa sarà. A dispetto del meteo... è primavera

Festa deve essere e festa sarà. A dispetto del meteo... è primavera

Tutto pronto per l’appuntamento nel quartiere di Sacconago, nonostante le previsioni

La festa di primavera di oggi a Sacconago si fa. Anche se il meteo sembra congiurare, anche se le nubi e magari qualche goccia potrebbero farla da padroni, in piazza si va comunque. Festa deve essere e festa sarà.

Il centro sinaghino chiude per tutta la giornata ad auto e pullman per dare spazio e voce alla gente. E si comincia sul presto. Già alle 9 saranno esposti sulla piazza della Chiesa vecchia i mezzi militari e probabilmente anche le divise storiche dell’Arma dei Carabinieri; la mattinata sarà monopolizzata proprio dalla Benemerita con una messa alle 11 che vedrà la presenza appunto dei carabinieri ed ovviamente di chi vorrà partecipare.

Per loro e per tutti una visita guidata ai tesori ed alle bellezze della Chiesa Vecchia nella parte di cicerone di un vero autoctono sinaghini che risponde al nome di Ginetto Grilli, poeta dialettale nonché profondo conoscitore della storia di Sacconago.

Piazza della Chiesa Vecchia sarà arricchita dalle bancarelle con prodotti tipici artigianali ed anche banchetti con torte preparate dai ragazzi(e genitori) delle scuole medie ed elementari. Una vendita il cui ricavato andrà a favore delle iniziative delle due scuole.

Lì accanto, la via Don Marelli se la sono presa tutta la Scuola dell’infanzia ed il nido Speranza. Verranno messi in vetrina i lavori dei bambini Si potranno ammirare i laboratori didattici ed i trucca bimbi.

Sempre alla stessa ora ci si potrà svagare. Il comitato dei commercianti sacconaghesi(ispiratore ed organizzatore) ha previsto dei gonfiabili nella adiacente piazza Carlo Noè ed il programma della giornata prevede pure la presenza di gruppi culturali e sportivi.

E dopo lo svago verrà fame. Tutti a casa? Macchè. I vari Crespi e Moretti, per citarne solo un paio del rinnovato comitato commercianti sinaghino, hanno previsto anche una stand gastronomico nel cortile della Chiesa Vecchia.

C’è tutto per rimanere fuori casa, per vivere una giornata in compagnia, anche se il vero afflusso lo si avrà nel pomeriggio. Gli anni scorsi la festa ha raggiunto quasi i sette/ottomila presone. E’ un classico che quest’anno gli organizzatori hanno voluto dedicare alla Primavera. Non che voglia burlarsi, ma il tempo che sembra non promettere nulla di buono sembra faccia a botte con quella che tradizionalmente è considerata la bella stagione. Nessuno a Sacconago però si ferma. Anzi. Nella giornata di oggi si spingerà sull’acceleratore per perfezionare gli ultimi dettagli. E bras d’honneur al meteo.n


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