«Nel dolore e nelle macerie una grandissima forza»
Accumoli (Foto by Redazione Web)

«Nel dolore e nelle macerie una grandissima forza»

Gli amministratori della Valle Olona ad Accumoli

Tutti insieme. Per dire ad Accumoli: noi siamo con voi. La solidarietà compatta dei comuni della Valle Olona che, a San Benedetto del Tronto, hanno incontrato Stefano Petrucci, sindaco di quell’Accumoli duramente colpita dal terremoto, va ben al di là dell’attestazione verbale. La delegazione era in rappresentanza, oltrechè degli otto comuni valligiani da Castellanza a Cairate, anche del comune di Cislago. Ne hanno fatto parte il sindaco di Gorla Minore Vittorio Landoni, Giuliano Vialetto e Flavio Castiglioni per l’amministrazione di Castellanza, Paolo Maccabei, consigliere delegato a Olgiate Olona e Giuseppe Palomba, assessore a Fagnano Olona. Con loro il vicesegretario di Anci Lombardia Rinaldo Redaelli.

Il sopralluogo

«È stato un incontro molto interessante - dicono all’unisono – che ci ha dato la possibilità di ascoltare dalla viva voce di chi ha vissuto quei momenti drammatici, tutte le difficoltà che tutt’oggi persistono in termini di ricostruzione, per le evidenti difficoltà ambientali e logistiche, sia per un carico burocratico a cui un sindaco è esposto e che comunque deve affrontare».

Difficoltà che i rappresentanti dei comuni valligiani hanno toccato con mano quando, aggiungono, «nel sopralluogo ci siamo ritrovati di fronte a un paese ridotto a un grande e immenso cumulo di macerie dalle quali si poteva comunque intravedere ancora la storia, la vita, la cultura e le radici antiche immerse in uno scenario splendido come è splendida la valle del Tronto».

«Oltre la politica»

I rappresentanti della Valle hanno potuto anche vedere da vicino i prefabbricati costituiti per ospitare comune, carabinieri, farmacia e altri servizi primari per la popolazione. E hanno potuto constatare come sia in preparazione il posizionamento di moduli abitativi prefabbricati «che - scrivono – sono importanti per far sì che la gente ritorni ai propri luoghi e alle proprie abitudini di vita».

Lavori che Petrucci si è impegnato a portare a termine nel più breve tempo possibile. Tutto, ha evidenziato Petrucci, «nel quadro di prospettiva e di rilancio dell’area». Che comprende anche la creazione del cosiddetto “Parco della conoscenza” voluto dallo stesso sindaco per valorizzare le potenzialità dell’area. Il suo collega gorlese Landoni, dal canto suo, ha voluto evidenziare la compattezza della solidarietà della Valle verso i comuni colpiti dal terremoto: «Un importante risultato – ha detto – che va oltre l’appartenenza politica».


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