Panettone indigesto in maggioranza
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Panettone indigesto in maggioranza

La “rea” Busto al Centro: «Succederà ancora». Il sindaco Antonelli digerirà l’ipotesi di rimpasto in giunta?

C’è maretta in maggioranza, oggi vertice del centrodestra per chiarirsi dopo la spaccatura in consiglio comunale. «Basta poco per metterli in crisi. Succederà ancora» prevede Gianfranco Bottini, coordinatore del movimento Busto al Centro, la cui interrogazione sul cinque per mille per il sociale è stata l’epicentro del “terremoto”.

«In crisi da soli»

Quanto voluto non è dato saperlo, visto che lo stesso Bottini ammette: «Sono andati in crisi da soli. Su un argomento incontestabile come il cinque per mille, con una mozione già praticamente votata all’unanimità in commissione. Poi qualcuno ha voluto impuntarsi in base alla vecchia logica che la maggioranza fa da sé, così tra un sindaco un po’ naif che non ha certe logiche nel proprio Dna e assessori che ragionano con la propria testa, è successo quel che è successo. E succederà ancora, anche senza volerlo».

Il caso lascerà strascichi. Intanto, per oggi pomeriggio è stato convocato un vertice di maggioranza, al quale parteciperanno il sindaco, i segretari e i capigruppo delle forze di centrodestra. Si cercherà di far digerire il “panettone” rimasto sullo stomaco, soprattutto ai leghisti. Oppure si rimanderà la resa dei conti a gennaio, visto che qualcuno già fa circolare voci di un ipotizzato rimpasto di giunta, idea alla quale il sindaco Antonelli sarebbe decisamente allergico.

L’appello

Nel frattempo Busto al Centro rivendica «il coraggio della trasversalità» e lo invoca per tutti i componenti del consiglio comunale. «Al sindaco, agli amministratori e alle altre forze politiche rivolgiamo il particolare augurio di riuscire a comprendere fino in fondo come il nostro Movimento intenda recitare un ruolo, sì, di controllo ma anche di proposte sulle quali auspichiamo che le forze politiche tralascino trite e stantie preoccupazioni su primogeniture e visibilità altrui. Saper uscire da questi schemi per puntare sul valore dei progetti e delle persone, mettendo in secondo piano le appartenenze, potrà significare un salto di qualità nell’amministrazione della città».

Al sindaco Antonelli in particolare BaC augura per il nuovo anno «la forza di dare concretezza alle sue promesse di indipendenza di giudizio. Non sempre facile ma, al netto di inevitabili errori, sicuramente potrà essere foriera di buoni risultati. Su questo versante ci vedrà sempre presenti nel supporto, nel suggerimento e ,al caso, nella critica costruttiva».


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