Pulizie di... Ferragosto. E “luce” fu nell’area Nord
Le ruspe in azione ieri mattina nell’area delle Nord

Pulizie di... Ferragosto. E “luce” fu nell’area Nord

Mezzi e uomini in azione, via le sterpaglie a Busto. Aspettando la vera e definitiva rinascita

BUSTO ARSIZIO - Area dismessa vicino alla stazione Nord, le grandi pulizie sono arrivate. Mezzi e uomini al lavoro hanno ridato un minimo di decoro a una zona da anni in balìa dell’incuria. «Sono molto soddisfatta che anche i privati facciano ordine sulle loro aree» è il commento a caldo dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Busto Arsizio Isabella Tovaglieri pronta, con tutta la giunta e l’amministrazione comunale, ad affrontare a settembre, la variante di Piano di governo del territorio, non senza la “scheda” che riguarda, appunto, le Nord.

Messa in sicurezza

«Mi piace pensare che l’attenzione del Comune all’area abbia indotto i privati ad intervenire», aggiunge l’assessore la quale, nonostante sia in vacanza, ha potuto visionare immagini dell’intervento appena terminato nell’area dismessa vicino alla stazione. Un luogo «infestato da arbusti, alberi, davvero trascurato e poco opportuno, bruttissimo da vedere per chi passava da lì, da troppo tempo in uno stato di degrado», rimarca il vicesindaco Stefano Ferrario. «È stato rasato tutto e l’area sarà messa in sicurezza».

Dunque qualcosa è successo anche nel bel mezzo del mese di agosto quando nessuno si sarebbe aspettato che quella zona privata, da anni abbandonata a se stessa, sarebbe stata ripulita proprio ora. Per il futuro e per conoscere il volto che assumerà l’ampia area cosidetta delle Nord bisognerà attendere.

«Parola d’ordine concretezza»

Le prime direttive date dal Comune per quanto riguarda gli spazi pubblici, inizieranno ad acquistare una certa forma, almeno sulla carta, con la ripresa dell’attività amministrativa, a settembre appunto, quando la politica affronterà il tema “scheda Nord” per la variante al Pgt.

E se l’assessore Tovaglieri non intende esporsi su ciò che preferirebbe vedere sorgere nella zona tra via Magenta e via Goito, ammette, però, la necessità di tenere i piedi per terra: «Senza svendere il territorio, occorrerà concretezza - dice - Non è tempo di grandi opere, ma di consentire al privato di riqualificare l’area».

Per ora c’è il dato di fatto della pulizia nell’area dismessa che ieri, quasi in diretta, aveva già portato qualche bustocco a rallegrarsi dell’accaduto via social. Lo sguardo, da quelle parti, si può ora posare su una spianata, in attesa di quello che verrà. Al pubblico, ossia agli amministratori comunali, il compito di dettare la linea e, come indica l’assessore, «uscire dall’immobilismo». A questo punto insieme ai privati, verrebbe da aggiungere.


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