Salvini arriva in città. E porta con sè il congresso
Il segretario del Carroccio Salvini torna oggi a Busto Arsizio

Salvini arriva in città. E porta con sè il congresso

Oggi la visita del segretario a Busto Arsizio, domenica 17 il voto

BUSTO ARSIZIO - Lega Nord, una sorpresa sotto l’albero: con il segretario federale Matteo Salvini, oggi in città, arriva anche l’ufficializzazione del nuovo congresso cittadino. Si terrà domenica 17 dicembre: «Se sarà ancora parità, stavolta faremo come per l’Ema, con il sorteggio...» scherza il commissario di sezione Marco Pinti, pronto a farsi da parte ben prima del previsto per riportare all’ordinarietà il lavoro nella sede di corso Italia.

Il “gotha” a raccolta

Una novità che arriva proprio alla vigilia del passaggio da Busto Arsizio, l’ennesimo, del leader del Carroccio Matteo Salvini, che questa sera alle 18.30 sarà in sala Tramogge ai Molini Marzoli insieme al governatore Roberto Maroni.

Una location insolita, visto che Salvini nelle sue più recenti visite in città aveva sempre preferito muoversi nelle piazze e in mezzo alle “vasche” del centro. «Ma tra il timore per il meteo poco favorevole e la consapevolezza del centro storico occupato dagli eventi e dalle iniziative del Natale, abbiamo optato per i Molini Marzoli» rivela Pinti.

Il segretario federale interverrà come suo solito per ultimo, dopo che sul palco salirà il “gotha” politico leghista di Busto e provincia (più il sindaco Emanuele Antonelli): oltre allo stesso Pinti, l’ex europarlamentare e ministro Francesco Speroni, il consigliere regionale in carica Giampiero Reguzzoni, il vicesindaco Isabella Tovaglieri, i sindaci più rappresentativi del territorio (Marco Colombo di Sesto Calende, Andrea Cassani di Gallarate, Alessandro Fagioli di Saronno e Dario Galli di Tradate), il segretario provinciale Matteo Bianchi e il governatore lombardo Roberto Maroni.

Il percorso

La presenza di Salvini segna anche l’inizio del percorso congressuale della Lega di Busto, visto che il nuovo tentativo di dare una segreteria alla sezione è stato fissato per il 17 dicembre. «Spazio alle idee e alla forza della sezione di Busto di esprimere una classe dirigente di livello - spiega il commissario Marco Pinti - la vicenda EMA ci ha anche tolto dall’imbarazzo, in caso di parità andremo al sorteggio, perché se decidono a sorte una partita da svariati miliardi, non sarà un problema farlo per la segreteria di sezione di Busto...».

L’obiettivo del commissario è di chiudere il suo compito entro Natale, riportando l’armonia in una sezione da tempo sconquassata dalle divisioni: «Spero che i candidati – chiosa sorridendo con un’altra battuta - siano in numero dispari e possibilmente inferiore a tre...».


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