Do It-yourself

Do It-yourself

Meglio un lavoro non eseguito a regola d’arte ma che racconti una storia e che dia alla casa un aspetto vissuto

I lavori di casa, gli italiani preferiscono farseli da soli seguendo i tutorial online. Dalla semplice tinteggiatura delle pareti, ai lavori più complessi, il fai da te in casa è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni. A monitorare l’impennata delle vendite di pitture, sigillanti, carta da parati, martelli, chiodi, viti e attrezzi vari è stato l’Istat, dalle cui ultime rilevazioni è emerso che le vendite al dettaglio della categoria ferramenta e utensileria per l’abitazione sono cresciute di più del 6% dal 2010 ad oggi. A riprova che il fai da te o DIY, dall’inglese do-it-yourself, si sta diffondendo sempre più e, a differenza di ciò che si potrebbe pensare, la motivazione principale non è di tipo economico. Secondo la ricerca Doxa “Osservatorio sulla casa 2017” (promosso da Leroy Merlin e quest’anno anche da Saint-Gobain), il 52% di chi si rimbocca le maniche ed esegue personalmente degli interventi di abbellimento sulla propria abitazione, non lo fa per risparmiare, ma per sentire la casa più sua. Meglio un lavoro non eseguito a regola d’arte ma che racconti una storia e che dia alla casa un aspetto vissuto. E questa del fai da te non sarebbe una prerogativa degli uomini. Il gruppo dell’auto-ristrutturazione e auto-manutenzione è ben rappresentato sia da uomini (58%) che da donne (42%). Attenzione però, non stiamo parlando solo di piccoli lavoretti di bricolage. Qui ci si cimenta con ristrutturazione dei bagni, impermeabilizzazione dei terrazzi e isolamento dei muri. E se aumentano i proseliti, aumentano anche le richieste dei nuovi muratori amatoriali per avere informazioni e istruzioni. Anche le aziende specializzate nella vendita del necessaire per eseguire ogni tipo di lavoro, si sono messe in moto per accompagnare i nuovi clienti passo passo nella realizzazione dei loro lavori di manutenzione e ristrutturazione. Sono sempre di più anche i siti internet delle aziende che hanno dedicato una sezione al fai-da-te e ai video tutorial. Non solo per l’esecuzione di lavori complessi, ma anche per la ristrutturazione di mobili o per il riciclo creativo di bancali o oggetti a cui viene data una seconda vita.


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