Il Festival che valorizza le Terre Insubri. Con musica, teatro e grande passione
Il direttore artistico Francesco Pellicini (Foto by Archivio)

Il Festival che valorizza le Terre Insubri. Con musica, teatro e grande passione

Al via la nuova edizione della manifestazione con 18 spettacoli diretta da Francesco Pellicini

Da Enrico Ruggeri a I Legnanesi passando per Vittorio Sgarbi: sono pronti 18 spettacoli e una sfilata di artisti per il Festival del Teatro, della Musica e della Comicità delle Terre Insubri.

Musica, cabaret, teatro comico di strada e teatro canzone sono gli ingredienti della manifestazione che aprirà i battenti sabato 17 giugno.

L’edizione numero 11 doveva essere, secondo l’ideatore e direttore artistico Francesco Pellicini, più contenuta rispetto alle precedenti. Invece, complice l’ampio spazio dato alla musica, non sarà da meno e toccherà un’area vasta dalla Lombardia al Piemonte, fino al Ticino da Luino a Domodossola e Lugano.

«Il festival si è ampiamente consolidato e radicato sul territorio con artisti importanti - dice l’assessore regionale Francesca Brianza, nonché presidente della Regio Insubrica - Le edizioni sono sempre più corpose rinnovate e coinvolgenti. Basta vedere quanti sono i patrocini ottenuti e i comuni interessati. È testimonianza di quanto la cultura possa essere veicolo di coesione per unire, promuovere e mettere in contatto il territorio».

«La provincia è particolarmente vicina – spiega Cristina Riva, consigliere provinciale alla Cultura – alle iniziative che coniugano bellezza del territorio e cultura. Portare il teatro nei luoghi inusuali, come capitava nei tempo antichi, permette di riappropriarsi dell’agorà con la consapevolezza di portare nuove espressioni artistiche e di allargare il parterre a un pubblico che si avvicini con nuova forza e attenzione. Il nostro territorio poi è ricco e prodigo di artisti comici che nel recente passato hanno dato lustro alla nostra provincia».

«È un programma artistico intenso, per un’estate imperdibile» come sottolinea Pellicini, ringraziando anche artisti, sostenitori, amministrazioni locali aderenti al tour e istituzioni: Regione Lombardia e Provincia di Varese, Regio Insubrica, Fondazione comunitaria del Varesotto.

«Como quest’anno “ruberà” l’apertura al Lago Maggiore con Canzo, che il 17 giugno ospiterà I Legnanesi».

Il giorno seguente, il 18 giugno, a Domodossola, Alberto Patrucco e Luca Klobas, saliranno sul palco con la band I Delfini d’acqua dolce e Pellicini, in veste di conduttore.

Il folk luinese dei Trenincorsa sarà protagonista il 28 a Ponte Tresa.

Per la new entry Gavirate ci sarà lo spettacolo comico di Norberto Midani, il 1° luglio.

A Gazzada Schianno, il 9, arriveranno i “Numeriuno” con omaggio a Lucio Battisti.

E ancora a luglio: il 14 a Canzo sarà di scena il comico Gabriele Cirilli; il 15 a Luino, aperto dalla band I Delfini d’acqua dolce, il concerto in trio acustico di Ruggeri; il 19 a Varese ci saranno Alberto Patrucco e la Sottospirito band; il 21 a Maccagno con Pino e Veddasca Riccardo Bocor e Urbano Moffa; il 22 al Museo Maga di Gallarate la Treves blues band.

Il 24 luglio, si espatria a Lugano, col concerto di Giorgio Conte mentre il 27, nell’ottocentesca Villa Rizzoli di Canzo, Vittorio Sgarbi accompagnerà il pubblico in uno spettacolo teatrale alla scoperta di Michelangelo.

Stefano Orlandi presenterà, il 29 a Germignaga l’omaggio a Guccini mentre il 29 a Ispra torneranno con un concerto-cabaret musicale Pellicini e i Delfini d’acqua dolce.

Ad agosto si sbarca in Piemonte con la doppia data di teatro comico di strada di Claudio Cremonesi, il 3, e Stefano Locati, il 4. Lunedì 7 sulla piazza a lago di Caldè, Pellicini e i Delfini d’acqua faranno tappa col “Primo bacio tour 2017”.

Sabato 9 settembre si chiuderà a Lovere, sul lago di Iseo, con lo show delle fontane illuminate di Saule Kilate che creeranno suggestioni a ritmo di musica classica e violino.

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