Riki Cellini torna a Varese Con un disco “Rettoriano”

Riki Cellini torna a Varese Con un disco “Rettoriano”

Sabato 5 novembre la presentazione al Salotto del terzo album dedicato alla mitica Donatella Rettore

Riki Cellini torna in patria e contagia il Salotto che diventa “Rettoriano”.
Sabato 5 novembre il cantante varesino sarà in concerto nel locale di viale Belforte coi brani del suo terzo album, dedicato a Donatella Rettore, che, in pochi mesi dalla sua pubblicazione, lo scorso marzo, ha scalato la classifica più diffusa e storica d’Italia dell’Indie Music Like (Mei Web).
Dopo “Meravigliosa mattinata”, prodotto da Roby Facchinetti – Duck Records e “Trallallero live”, realizzato con D’Altro Canto, l’artista, attivo in tutta Italia da oltre 20 anni, ha abbracciato un progetto monografico che non è solo un omaggio alla bionda icona di Castelfranco Veneto, ma «un sincero atto d’amore» come lo ha definito lo stesso Cellini «nei confronti di Rettore e della musica italiana».

«I dischi di Donatella dovrebbero venderli in farmacia, sono ottimi anti depressivi» sottolinea ironicamente il cantante, cogliendo in pieno la carica energetica che Rettore, uno dei personaggi più irriverenti e liberi della musica italiana di sempre, ha messo nella propria produzione artistica.
«Tornare a casa è sempre una bella emozione e sono contento di presentare al Salotto questo nuovo disco che amo tantissimo, come l’artista e la donna alla quale è dedicato». Ad accompagnarlo nella serata saranno i musicisti Valerio Baggio, Michele Gentilini, Ermanno Novali e Alberto Venturini.
Pigro ma vulcano umano, tranquillo ma sempre in movimento, Cellini ha proposto la sua musica e le sue idee girando i locali della penisola in affollate serate “pop”, conquistando la stima degli addetti ai lavori e del pubblico, a lui affezionatissimo.

La passione di Riki per Miss Rettore e il suo stile avanguardista, autoironico e camaleontico, si perde negli anni dell’infanzia e si concretizza pragmaticamente nell’ultimo lavoro in studio che racchiude otto brani “deep cuts”, ovvero le canzoni meno note della cantautrice.
«Ho scelto per questo progetto, quelle canzoni che mi hanno accompagnato per un’intera vita, ma anche quelle più in linea con il mio percorso musicale, influenzato da sempre dal ciclone rettoriano – continua l’artista – L’intenzione è quella di sottolineare la vena più cantautorale di Rettore senza dimenticare l’ironia e le intuizioni che l’hanno resa grande».
Cellini ha reinterpretato i brani – riscuotendo anche il consenso e l’entusiasmo di Donatella - con la propria forma espressiva, aggiungendoci quei tocchi personali che sono poi la sua cifra stilistica musicale dal pop al soul, passando per il jazz e il funk al synth anni 80, senza mai dimenticare l’indole ritmica, quella miscela incredibile di disco, punk-rock e funk che non pare invecchiare mai, tipica degli originali.

Per chi non volesse presentarsi digiuno dei brani in questione, può trovare l’album già disponibile in digitale sulle principali piattaforme e il cd fisico su Amazon e gustarsi il dirompente soul-jazz di “Eroe”, il singolo anticipatore del disco e il video apripista e il riff rock di “#iosonorettoriano”, firmato da Cellini e Gentilini, unico inedito di questo lavoro.


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