BiciDay. Una lezione itinerante con i campioni
Ieri la presentazione dell’evento alla presenza del due volte vincitore del Giro d’Italia Ivan Basso

BiciDay. Una lezione itinerante con i campioni

Il 15 ottobre le strade del centro di Gallarate saranno invase dai ciclisti, accompagnati da Ivan Basso e Gennaro Gattuso

GALLARATE - Domenica 15 ottobre, parte del centro cittadino sarà chiuso alle auto e aperto alle biciclette. Infatti, tutto è pronto per il BiciDay, la prima tappa della campagna sulla sicurezza stradale dei ciclisti ideata dall’assessorato alla sicurezza in collaborazione con il due volte vincitore del Giro d’Italia Ivan Basso.

«L’invito è aperto a tutti - afferma il campione delle due ruote - non è un evento riservato solo ai professionisti o agli amatori, spero di vedere tanti bambini. Riportare la gente in bici è il primo obiettivo».

L’appuntamento è alle 10.15 davanti al municipio, giusto il tempo di allacciarsi bene il caschetto e poi, alle 10.30 prenderà la parola Basso che, affiancato dal campione del Milan Gennaro Gattuso, dalla stella del basket Andrea Meneghin e dall’assessore alla sicurezza Francesca Caruso ed al sindaco Andrea Cassani, spiegherà sette dei dieci cartelli realizzati per la campagna #usalabiciclettainsicurezza. Da piazza Libertà partirà il primo gruppo di ciclisti, cappeggiati dal primo cittadino, dalla delegata alla sicurezza e dal campione di ciclismo, che affronteranno un percorso di 3,5 km con una tappa intermedia davanti al Carrefour di via Palestro dove verranno spiegati gli ultimi cartelli, prima di ritornare in piazza. Per l’occasione, ad annunciare l’arrivo della testa del gruppo, sarà la campana originale, messa a disposizione dalla Crennese ed utilizzata per i mondiali di ciclocross del ’54 che si sono svolti a Crenna. Non mancheranno i gadget, offerti dal MotoClub Cascinetta prima della partenza ed un dolce premio sponsorizzato da Irca al termine delle fatiche. Una giornata speciale perchè, come ricorda il commissario Mauro Adamati della Polizia Locale «È dalla crono del Giro d’Italia del ’89 non venivano chiuse così tante vie per lasciare spazio alle biciclette». Uno sforzo che per Basso è il primo tentativo di far conoscere il decalogo che, per il comandante Antonio Lotito «va oltre il codice della strada ed indica dei comportamenti che tutti dovrebbero ricordare». «Sono una serie di accorgimenti che - spiega Basso - mi hanno consentito di non avere incidenti e cadute importanti» e, per spazzare via le critiche, precisa come «il protocollo non dura una settimana, il BiciDay è solo la prima tappa, ci saranno altri incontri a partire dal progetto con le scuole».


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