Cardano piange il suo caro Vittorio
Il cardanese Vittorio Letizia è morto lunedì sera a Castrì, in Salento

Cardano piange il suo caro Vittorio

Il dramma - L’incidente stradale è avvenuto in Salento. Ferita gravemente la moglie

Drammatico schianto in Puglia: muore Vittorio Letizia, 57 anni di Cardano al Campo. Gravissima la compagna.
Letizia era un volto notissimo a Cardano, candidato con il sindaco Mario Aspesi prima e con la sindaca Laura Prati poi «è stato sempre un uomo disponibile, estremamente accessibile - dice il sindaco Angelo Bellora - fatti simili sono sempre un dramma, ma quando conosci e stimi la vittima è ancora più difficile accettare la perdita».
L’incidente è avvenuto l’altro ieri a Castrì, in Salento, dove la coppia da una settimana circa si stava godendo le vacanze. Verso le 20 la Madza 5 della coppia si è schiantata con un autobus delle Ferrovie sud est con a bordo tre passeggeri. Lo schianto, avvenuto sulla strada che da Castrì conduce a Lizzanella, ha fatto volare il suv fuori strada e ha letteralmente distrutto la fiancata sinistra dell’auto.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorritori del 118 e i vigili del fuoco, che hanno lavorato a lungo per estrarre i feriti dalle lamiere. Letizia che era alla guida dell’auto è morto durante la notte in ospedale. La compagna di 62 anni, è stata invece operata d’urgenza e si trova ora in terapia intensiva nel reparto di chirurgia toracica: i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.

Incredulità e sgomento

La coppia, a quanto pare, era diretta a cena all’ora del tramonto per godersi una serata romantica al termine di una giornata al mare. La notizia dell’accaduto ha iniziato a rimbalzare a Cardano al Campo nel primo pomeriggio di ieri. In paese c’era assoluta incredulità. «Per un attimo abbiamo tutti sperato che si trattasse di un errore - spiega Bellora - purtroppo con il,passare delle ore abbiamo capito che era tutto vero».
Letizia ha vissuto da sempre a Cardano al Campo. Non aveva figli e lavorava per la Società Autostrade. Per anni ha ricoperto un incarico dirigenziale che lo ha costretto alla vita pendolare tra Cardano e Brescia. Un uomo gentile, disponibile. Che ha saputo mettersi in gioco sempre. «Ci ha messo la faccia - spiega Bellora - ci è stato vicino anche nel 2014 in occasione dell’ultima tornata amministrativa».
«Rimane lo sconforto per una morte improvvisa - conclude Bellora - avvenuta mentre si trovava in vacanza, in un periodo di svago e riposo. Siamo vicini alla compagna e a tutti i suoi familiari dopo questa tragedia».

Le indagini

Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta come da prassi. Il conducente del bus è indagato con l’accusa di omicidio colposo e lesioni colpose gravi quale atto dovuto. Il suv e il bus sono stati sequestrati. Sotto sequestro anche il corpo di Letizia. Nelle prossime ore sarà affidato dal magistrato di turno l’incarico per l’esecuzione dell’autopsia.
Al termine dell’esame la salma potrà essere riportata a Cardano al Campo per la sepoltura. Al vaglio degli inquirenti ovviamente la dinamica dell’incidente con particolare attenzione alla velocità alla quale i mezzi viaggiavano al momento dello schianto.
Nella tragedia l’unica note positiva è che il bus trasportava soltanto tre passeggeri usciti tutti illesi dal pauroso schianto. Cardano adesso si prepara ad accogliere Letizia per l’ultimo saluto terreno. Le preghiere sono rivolte a lui e alla compagna affinchè la donna possa sopravvivere e riprendersi il più presto possibile.


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