La passione sale dritta sul palco. I ragazzi di Quintessenza fanno sold out
Le ragazze di Quintessenza

La passione sale dritta sul palco. I ragazzi di Quintessenza fanno sold out

Fondali e duecento costumi costruiti a mano per un successo che dura dal 2005. Ora in scena con Go Go Joseph

Fondali costruiti col sudore della fronte e duecento costumi fatti a mano, uno a uno. Migliaia i materiali utilizzati per realizzare le scenografie di “Go Go Joseph”, il musical ispirato al racconto biblico “Giuseppe e i suoi fratelli”, che la compagnia Quintessenza degli oratori di Somma Lombardo ha messo in piedi in maniera eccellente dopo un anno e mezzo di lavoro. Sabato 19 e domenica 20 marzo già due sold out registrati all’oratorio San Luigi di Somma Lombardo.

I ragazzi sono bravissimi, corpo di ballo e attori, e chi ha qualche anno in più si diverte tanto quanto gli altri, senza riserve. Convincenti le due cantastorie che accompagnano lo spettatore durante questo viaggio nel tempo in cui, come nell’originale Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat, ogni canzone trasporta da un’epoca all’altra.

Un musical assolutamente ben riuscito, progetto che ha tenuto insieme intere famiglie per mesi e mesi. Recitazione e canto, ma non solo. Dietro allo spettacolo ci sono cento persone che lavorano fianco a fianco, ragazzi che provano insieme già da parecchi anni e genitori che aiutano.

Al principio fu Grease, nel 2005, all’oratorio e al cinema Italia, poi Il Re Leone ha dato il giro di vite verso un teatro amatoriale sempre più puntuale che trae spunto dai musical originali. Cosa è Quintessenza per chi ne fa parte? «Questo gruppo mi ha aiutato tantissimo in un momento difficile della mia vita, accogliendomi e spronandomi ad uscire di casa. C’è una bella atmosfera, che dà gioia e fa divertire» racconta un membro del gruppo.

C’è chi ha iniziato per gioco, chi per scommessa, chi per mettersi alla prova convinto che non sarebbe mai salito su un palcoscenico. Tutti hanno un motivo per essere nella Compagnia. «Per me Quintessenza è stata la possibilità di tornare sul palco dopo un’esperienza a scuola», dice uno dei giovani. «Qui ho avuto la possibilità di una crescita personale; qui si condivide con amici qualcosa che non sia la partita di calcio o una birretta al bar».

L’obiettivo di creare un gruppo è stato ampiamente raggiunto. E se i tre spettacoli precedenti hanno totalizzato 10.000 spettatori in platea, il nuovo lavoro promette già bene grazie alla bravura del direttore artistico Daniele Ghiraldini, della scenografa Giulia Andreata, della coreografa Federica Manenti e delle mani d’oro della sartoria guidata da Mariachiara Tagliabue. Michela Magnoli e Matteo Garegnani pensano a coro e voci soliste, mentre gli arrangiamenti musicali sono di Angelo Ceriani, il supporto tecnico di Andrea Antoniotti e la cura degli attori affidata ad Andrea Gallo.

Per chi non volesse perderselo, le prossime repliche dello spettacolo sono in programma il 13- 14 maggio e 27-28 maggio (il sabato alle 21, la domenica alle 16.30). L’ingresso costa 10 euro, prevendite da “La Merceria” in via Briante 6.


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