Marciapiedi come una giungla. E la disabile viene anche insultata
Hanane gioca nella squadra di baseball per ciechi di Varese ma vive a Cassano

Marciapiedi come una giungla. E la disabile viene anche insultata

L’atleta cassanese non vedente Hanane El Kadrani: «Posteggiano ovunque, io rischio e mi becco pure le parolacce»

Maltrattata e insultata dal proprietario dell’auto che le sbarrava la strada: è quello che è accaduto, nei giorni scorsi in via San Giulio, a una cassanese non vedente.

Hanane El Kadrani, 36 anni, non solo si è trovata il passaggio ostruito da una macchina posteggiata sulla corsia pedonale, ma ha anche dovuto subire la prepotenza del conducente, che ha reagito in modo aggressivo, alzando la voce. La “colpa” della donna? Quella di aver urtato il veicolo, in modo del tutto accidentale, con il bastone che le permette di individuare gli ostacoli lungo il cammino.

Abusivi a go-go

I mezzi abusivamente parcheggiati sul percorso riservato ai pedoni in via San Giulio, soprattutto nel tratto compreso fra vicolo dell’Angelo e via Mazzucchelli, creano infatti non pochi problemi alle persone disabili, come testimonia la giovane non vedente, che per aggirare le auto in sosta vietata è costretta a spostarsi sulla carreggiata, mettendo così a rischio la propria incolumità.

Sulla corsia pedonale, fra l’altro, sono spesso posteggiati non solo automobili ma anche camion, come quello contro il quale Hanane è andata a sbattere un paio d’anni fa, finendo in ospedale per le ferite riportate.

Come se non bastasse, non è la prima volta che la cassanese viene oltraggiata dai proprietari dei mezzi che le impediscono il passaggio: «Qualcuno ha osato addirittura dirmi che non ho il diritto di uscire di casa da sola» riferisce la signora, che rivendica giustamente la sua autonomia nella vita quotidiana. Tant’è vero che è anche un’atleta paralimpica: gioca nella squadra di baseball per ciechi di Varese.

Oltre a sentirsi discriminata per la propria disabilità, la donna ha persino ricevuto pesanti insulti a causa delle sue origini marocchine: «Sono davvero sconvolta da questo razzismo, anche perché sono cittadina italiana a tutti gli effetti» esclama Hanane.

Percorso a ostacoli

La cassanese ha in più occasioni segnalato all’amministrazione comunale il percorso a ostacoli che deve spesso affrontare: il sindaco Nicola Poliseno, dal canto suo, ha invitato la polizia locale a «essere inflessibile, multando senza alcuna remora chi non rispetta il divieto di sosta in via San Giulio». Queste le parole del primo cittadino, che annuncia inoltre un provvedimento mirato ad agevolare la mobilità dei non vedenti nell’intera Cassano: con i fondi che saranno stanziati nel bilancio del 2017, tutti i semafori saranno dotati del segnale sonoro.

Poliseno risponde così anche a una precisa richiesta arrivata dall’Unione ciechi e ipovedenti della Provincia di Varese: il presidente dell’associazione, Gaetano Marchetto, aveva infatti indirizzato una lettera al sindaco lo scorso giugno.


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