Vandalizzarono la tomba di Bonavitacola. Ora l’eroe ha di nuovo la sua immagine
La tomba dell’eroe ritrova il decoro

Vandalizzarono la tomba di Bonavitacola. Ora l’eroe ha di nuovo la sua immagine

L’effige fu rubata ad agosto dal parco delle Rimembranze di Lonate Pozzolo. Ci hanno pensato i carabinieri

LONATE POZZOLO - Nella mattinata di ieri, a Lonate Pozzolo al parco delle Rimembranze, è stata posizionata, sulla lapide commemorativa in marmo, una nuova effige del carabiniere Filippo Bonavitacola, medaglia d’oro al Valor Militare, deceduto a Branovo in Slovacchia l’8 dicembre 1944.

La precedente immagine presente sulla lapide era stata asportata (probabilmente per un furto) lo scorso 5 agosto.

L’intervento di ripristino è stato curato dalla locale stazione dei carabinieri e dalla locale sezione dell’associazione nazionale carabinieri; erano presenti alcuni familiari, residenti nella zona. Bonavitacola era stato sorpreso dall’armistizio dell’8 settembre 1943 in territorio albanese. Si era unito ai partigiani nella lotta contro i tedeschi.

Catturato e condotto in un campo di concentramento tedesco, era scappato unendosi ai partigiani russi e slovacchi per continuare la lotta.

Nuovamente catturato Bonavitacola mantenne, durante il processo e anche durante la lettura della condanna a morte, “fiero contegno rincuorando i compagni di prigionia, inneggiando al Re e all’Italia. Al momento dell’esecuzione assestava forte pugno al capitano tedesco che gli si era avvicinato per bendarlo e, scoprendosi il petto, gridava: “Sparate pure, non temo la morte”.


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