Le lacrime, le rose e un fascicolo aperto. Tre morti per sempre senza un perché

Le lacrime, le rose e un fascicolo aperto. Tre morti per sempre senza un perché

La disperazione per Alessandro, Matteo e Davide. E il dramma dei superstiti

SARONNO - Un mazzo di fiori con le firme di tutti i ragazzi del “Verve”, il locale a pochi passi dall’incidente e poi tre rose bianche a fianco: ha sconvolto davvero tutti la terribile tragedia che si è consumata venerdì e che ha visto perdere la vita tre giovanissimi. Due comunità in lutto quelle di Saronno e Rovello Porro, che piangono il sedicenne Alessandro Masini, il quindicenne Matteo Carnelli e Davide Greco, 21 anni. Il 22enne rovellese Luca Carro che guidava la Fiat Punto sulla quale viaggiavano, non è in pericolo di vita, è ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano con diverse costole rotte, un problema polmonare quasi superato e trenta giorni di prognosi. È circondato dall’affetto della famiglia e della fidanzata, fin dal primo momento ha saputo della morte dei suoi tre amici. Nessun problema fisico anche per il 25enne di Uboldo che guidava il camion che si è scontrato con l’auto dei ragazzi. Tutti e due sono però in stato di choc.

Indagini per omicidio colposo

Il giorno dopo è il momento delle lacrime, ma anche del fascicolo che è stato aperto dalla procura di Busto Arsizio che sta indagando sul drammatico sinistro, per omicidio colposo. Diversi gli elementi raccolti dagli inquirenti e dalle forze dell’ordine intervenute sul posto, con i due mezzi che sono stati posti sotto sequestro anche se la dinamica dell’incidente parrebbe non lasciare dubbi. Anche le tre salme dei ragazzi deceduti sono custodite all’obitorio di Busto Arsizio dove oggi dovrebbe essere effettuata l’autopsia: i funerali potrebbero così tenersi già nel pomeriggio di domani.

Tutta colpa, forse, di un fatale attimo di disattenzione che è costato carissimo con la fiancata destra della Punto andata completamente distrutta nell’impatto col camion che, alle 22.45 di venerdì stava percorrendo via Como, con il proprio carico di sabbia e sale. L’impatto è stato violentissimo; i ragazzi stavano andando a una festa a pochissimi chilometri di distanza e gli stessi partecipanti al compleanno hanno raggiunto, increduli, il luogo dell’incidente assistendo attoniti alle fasi successive all’accaduto.

Un universo in lutto

Le vittime facevano tutte parte dell’universo dilettantistico del calcio locale: annullata la partita di sabato del Lokomotiv Saronno, squadra di cui Davide Greco era dirigente.

Un minuto di silenzio anche prima della partita della Pallavolo Saronno e stessa cosa prima dei match della Us Rovellese e del Gs Robur Saronno, che proprio assieme alla Lokomotiv hanno aperto una raccolta di fondi per la famiglia di Davide. In serata rosario a Rovello Porro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA