Oggi sono finite anche le lacrime. «Ragazzi, la vita è preziosissima»
Palloncini nel cielo per salutare Alessandro e Matteo

Oggi sono finite anche le lacrime. «Ragazzi, la vita è preziosissima»

Ai funerali di Alessandro e Matteo anche il giocatore dell’Inter, Ranocchia

Non è bastata la chiesa Prepositurale di S. Pietro e Paolo, la più capiente di Saronno, a contenere tutte le persone che sono accorse ai funerali di Alessandro Masini e Matteo Carnelli, due dei tre ragazzi scomparsi venerdì scorso nel drammatico incidente stradale che ha mietuto un’altra vittima, Davide Greco, le cui esequie si terranno domani a Rovello.

Impossibile entrare in chiesa per chi è arrivato addirittura qualche decina di minuti prima dell’inizio della celebrazione; in tanti hanno dovuto attendere sul sagrato di piazza Libertà che terminasse la cerimonia, per salutare per l’ultima volta Alessandro, 16enne di Saronno e Matteo, 15enne di Rovello Porro. I due erano amici da tantissimo tempo; frequentavano la stessa scuola, l’Istituto Prealpi di Saronno ed erano stati compagni di squadra nella Rovellese calcio.

Un migliaio almeno le persone che si sono strette attorno a familiari e amici per l’ultimo saluto; presenti le autorità cittadine (sindaci e assessori) di Saronno e Rovello con i rispettivi gonfaloni, le forze dell’ordine ma anche Milan e Inter, quest’ultima rappresentata dal calciatore Andrea Ranocchia: in chiesa campeggiavano i due labari delle società milanesi. Sono stati gli amici dei due ragazzi, che erano divisi soltanto dal tifo per le due squadre rivali, a chiedere alle società di essere presenti alle esequie, una specie di tributo ai due ragazzi che Milan e Inter hanno onorato molto volentieri.

Prima della cerimonia due ragazzi hanno messo sulle bare le sciarpe rossonere e nerazzurre.

Funzione religiosa officiata dai sacerdoti delle due parrocchie, ed è stato il saronnese don Federico Bareggi, nell’omelia, a invitare la moltitudine di giovani presenti a riflettere sul senso della vita e di queste tragedie: «È un momento di grande dolore, ci sono poche parole da dire. Matteo e Alessandro, magari diversi nel carattere, ma uniti da una grande amicizia sono assieme anche ora. Quando sono nati piangevano, attorniati da amici e parenti sorridenti; oggi li piangono gli stessi parenti e i tanti amici che hanno conosciuto nella loro breve vita. Voi, ragazzi, che siete tristi per questa grande perdita, pensate a quanto sia preziosa la vita. Pensate ai loro familiari e stategli vicino: non è possibile lenire il dolore ma potete non farli sentire da soli».

Prima un surreale silenzio e poi un grande applauso hanno accolto le due salme all’uscita dalla chiesa, con il lancio di decine di palloncini bianchi. Come detto sabato, a Rovello, si celebreranno i funerali della terza vittima di questa tragedia, il 21enne Davide Greco.


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