Varesini divisi tra confusione e rabbia: «Situazione assurda, vogliono far cassa»
1800 posteggi blu “fioriti” in città

Varesini divisi tra confusione e rabbia: «Situazione assurda, vogliono far cassa»

Si parla di quattro aree di sosta gratuite ma distanti dal centro, di un abbonamento di 55 euro e di navette per i pendolari

VARESE - Sarebbero circa 1.800 in tutta la città i nuovi posteggi a pagamento “fioriti” in ogni dove a Varese. I cittadini sono sul piede di guerra. «È assurdo – dice Giuseppe Panichetti che a Varese lavora – davvero assurdo che non ci sia più un posto dove poter lasciare la macchina senza doverci rimettere un quinto dello stipendio».

L’amministrazione avrebbe individuato quattro posteggi di pertinenza: uno all’Iper, uno al Carrefour di via Crispi, uno alla Schiranna e uno in via Manin che sono gratuiti. Per chi invece vuole parcheggiare in centro «ci sarà un abbonamento da 55 euro al mese», come aveva detto l’ex consigliere comunale di Lista Galimberti Mauro Gregori votando contro il nuovo piano della sosta e invitando il sindaco a trovare soluzioni «davvero in favore della città», i cosiddetti pendolari possono raggiungere il centro a piedi, con 15 o 20 minuti di cammino o con i bus.

Gregori aveva proposto di inserire un servizio di automobiline elettriche ma a questo punto la proposta cadrà nel vuoto. «Già il numero di parcheggi in centro è risicato – dice Marina Chiaravalli, commessa in un negozio di abbigliamento in centro – Se poi dobbiamo salassarci per non essere multati e impiegare un’ora per tornare all’auto». Marina fa un esempio pratico: «Il negozio chiude alle 19.30. Magari resti a fare cassa sino alle 20. Poi aspetti un bus per quanto? Mezz’ora? Arrivi alla macchina in altri 15 minuti. E poi prendi l’auto e torni a casa. A che ora? Alle 22? È una cosa assurda».

E c’è chi critica anche la decisione di rendere la sosta gratuita ai residenti in centro per la prima auto in caso di mancanza di box: «Abbiamo capito che i residenti votano e i pendolari no. Ma credo che il nuovo piano di sosta in realtà non accontenti nessuno. Vogliono soltanto fare cassa». I nuovi posti a pagamento, tra l’altro, oltre alle proteste generano anche parecchi dubbi. «Come funziona? – chiedono i varesini – si inizia a pagare dal primo settembre? Oppure le multe scattano da subito. Dall’oggi al domani. Cioè da quando il posteggio è blu io pago?».

E poi la madre di tutte le domande: «ma possono farlo? Possono davvero farlo così? Persino vicino all’ospedale Del Ponte? Chi va a trovare qualcuno in ospedale. O peggio i genitori che hanno un bimbo ricoverato davvero devono salassarsi?».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (0) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare