«Disservizi postali non più tollerabili». Il Consiglio compatto scrive al prefetto
Ancora guai con la corrispondenza

«Disservizi postali non più tollerabili». Il Consiglio compatto scrive al prefetto

Lettera unanime degli amministratori dopo un’altra estate di disagi: «Solo ad agosto paese senza postini per tre settimane»

MERCALLO - Tutto il consiglio comunale di Mercallo dice no ai disservizi postali che in paese si protraggono ormai da un anno. Tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e minoranza, hanno firmato una lettera di protesta che è stata inviata al prefetto di Varese e per conoscenza al direttore provinciale di Poste Italiane e al presidente della Provincia di Varese. Proprio Villa Recalcati ha chiesto la riconvocazione del tavolo provinciale con l’azienda, perché vengano fornite tutte le spiegazioni in merito ai disservizi registrati in tantissimi Comuni del Varesotto, in particolare nei mesi di luglio e agosto.

«I consiglieri comunali di Mercallo, raccogliendo le lamentele dei cittadini, denunciano il disservizio postale che si protrae da oltre un anno - si legge nella missiva - la corrispondenza viene consegnata con ritardi inammissibili». Una situazione che si trascina da troppo tempo e che comporta gravi disagi a tutta la popolazione; tutte le forze presenti in consiglio comunale a Mercallo hanno deciso di unirsi nella protesta e scrivere al prefetto del disagio che sta vivendo tutto il paese.

«Ci sono lettere che giacciono mesi in qualche deposito, fatture di utenze che vengono recapitate quando i termini del pagamento sono scaduti, col pericolo del taglio della stessa utenza» prosegue la lettera che vede come primo firmatario il sindaco Andrea Tessarolo. Il consiglio comunale di Mercallo nella seduta dello scorso 25 luglio aveva affrontato il tema; l’assemblea civica all’unanimità, si è fatta carico di sottoscrivere la protesta. «Tanto per citare l’ultimo disservizio, informiamo che nel mese di agosto il paese è rimasto senza portalettere per tre settimane» spiegano i consiglieri comunali mercallesi.

Il problema è come sempre insomma la carenza di personale che si acuisce in particolare durante i periodi delle ferie estive e invernali; i postini che vanno in vacanza non vengono rimpiazzati adeguatamente. «Sia la nota che avevamo inviato il 31 ottobre dell’anno scorso a Poste Varese, sia la nota inviata al prefetto non hanno avuto riscontri positivi come si evince dai fatti» prosegue la missiva.

I consiglieri comunali di Mercallo giudicano «non più tollerabile il mancato puntuale funzionamento di questo servizio pubblico e chiedono pertanto un fermo intervento del prefetto, onde risolvere definitivamente questo ormai annoso problema in tempi davvero brevi».


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