Il grande abbraccio di Varese ai più bisognosi. In piazza si raccolgono cibo e chili di solidarietà
L’iniziativa è alla sua seconda edizione. Maura Aimini, di “Un cuore con le ali”: «Chi donerà riceverà un abbraccio dai nostri volontari»

Il grande abbraccio di Varese ai più bisognosi. In piazza si raccolgono cibo e chili di solidarietà

Domenica dalle 10 i volontari di Un cuore con le Ali e Oipa saranno in piazza Monte Grappa

VARESE - Un abbraccio per gli ultimi: Un cuore con le Ali e Oipa di nuovo insieme per una raccolta di cibo e non solo da donare a chi ne ha più necessità. L’iniziativa, nata l’anno scorso e partita con un successo strepitoso, vedrà i volontari delle due associazioni in piazza Monte Grappa dalle 10 alle 18 di domenica. Maura Aimini, presidente di Un cuore con le ali, e Carlo Tomasini, coordinatore delle Guardie Zoofile Oipa di Varese, invitano tutti a bissare la generosità dimostrata durante la prima edizione.

«Chi donerà – spiega Aimini che ha promosso l’iniziativa anche attraverso un’ottima compagna di sensibilizzazione social – riceverà un abbraccio dai nostri volontari». Non soltanto un modo per dare qualcosa in cambio, ma soprattutto un mezzo per ricreare quel contatto umano che abbiamo disimparato a cercare e a considerare come la cosa preziosa che è.

«Un contatto umano diretto, disinteressato – ha spiegato Aimini – che ha un valore sociale. Siamo tutti uniti, ne abbiamo tutti bisogno. Ricordando l’importanza di questo gesto che è poi modo di vivere torneremo a guardare chi è in difficoltà. A non lasciarlo per ultimo. A fare qualcosa, ciascuno nel suo piccolo, per dare una mano e cambiare la situazione».

Domenica si raccoglieranno alimenti e prodotti per l’igiene personale, basata sullo scambio con un abbraccio, riguarda cibo per animali, spazzolini da denti, dentifricio, schiuma da barba, rasoio, matita per ferite barba, spazzolini da unghie, taglia-unghie, crema per mani (freddo-secche-tagli), burro cacao, assorbenti, doccia shampoo, spazzole, pettini, fazzoletti di carta, salviette umidificate, deodoranti; anche buste e sacchetti per contenere i prodotti. Sono molto graditi anche zaini e sacchi a pelo. Tutto quanto raccolto sarà distribuito tra i più bisognosi. I senza tetto, gli indigenti che hanno davanti i rigidi mesi invernali.

Oipa, invece, donerà il cibo per animali raccolto a chi di animali si occupa veramente e con serietà. Non trascurando situazioni che hanno magari richiesto l’intervento delle Guardie Zoofile non perché vi fossero animali maltrattati ma perché chi accudiva i quattro zampe era in difficoltà. Anche a questa famiglie sarà dato l’aiuto necessario.

Perché come ha ricordato Tomasini il ruolo delle Guardie Zoofile non è solo quello di reprimere, di intervenire in situazioni di maltrattamenti, ma anche di prevenire e soprattutto di educare all’amore e alla cura per i pelosi. Con il sottofondo di attività di intrattenimento ideate dagli Artisti di Strada, capitanati da Marco Furini, sarà possibile portare al gazebo di “Un abbraccio per gli ultimi” in piazza Monte Grappa sia prodotti per l’igiene personale (che verranno successivamente distribuiti ai senza tetto e a persone in difficoltà dal Centro Diurno Il Viandante di Via Grandi), sia cibo per gli animali senza famiglia.

Tomasini, già l’hanno scorso, aveva sottolineato l’idea dell’abbraccio come “scambio”, interazione, un modo per ritrovare «un contatto umano vero». Il messaggio nell’edizione 2016 era arrivato forte e chiaro. Varese e il territorio della provincia hanno sempre dimostrato di avere un cuore grande. Un cuore che da questo donare uscirà riscaldato dall’abbraccio di chi del volontariato e dell’aiuto al prossimo ha fatto una missione di vita.

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