Il presepe dei bimbi di Giubiano
Il presepe dell’anno scorso dell’Asilo di Giubano (Foto by archivio)

Il presepe dei bimbi di Giubiano

Inaugurata ieri la rappresentazione solidale della Scuola dell’Infanzia, dedicato alle vittime del sisma

È avvenuta ieri mattina alle 9.30 la tanto attesa inaugurazione del presepe solidale allestito dall’asilo Malnati-Macchi-Nidoli di Giubiano. Nato da un’iniziativa delle maestre, il presepe è una straordinaria opera di solidarietà messa in atto collettivamente da tutto l’asilo. Nelle ultime settimane, infatti, le famiglie dei bambini hanno costruito un presepe avente come tema il terremoto avvenuto quest’estate nel centro Italia. L’evento tragico ha scosso le coscienze di tutti, ma ha anche fatto nascere ovunque sinceri e nobili gesti di solidarietà. Nell’asilo di Giubiano ogni famiglia è stata incaricata di costruire un elemento del presepe: dai campi calcistici alle piscine, dalle abitazioni alle scuole; utilizzando solo materiale di riuso, ovvero potenziali rifiuti impiegati invece nel migliore dei modi possibili. I bambini hanno accolto l’iniziativa con vivissimo entusiasmo e si sono messi tutti all’opera sfornando idee davvero notevoli. La domanda che i piccoli costruttori si sono dovuti porre è stata: «Cosa vorrei costruire per coloro i quali sono stati colpiti dal terremoto?». Il risultato finale è stato strabiliante: il presepe ha la forma della penisola italiana, per dare anche un senso di solidarietà nazionale, e gli edifici colorati danno l’immagine dell’arcobaleno di vita che rinasce dopo la tragedia. Un gesto sicuramente degno di nota è stato quello di un bambino che, come raccontano le maestre, ha voluto ricostruire un asilo identico a quello di Giubiano, dove trascorre le giornate coi suoi amici.

Sul presepe è in evidenza la scritta “Insieme tutto è più bello”.

In corrispondenza di quelle che sarebbero le zone colpite dal terremoto sul presepe-Italia c’è l’immancabile statuina di Gesù bambino che, come raccontano le maestre, simboleggia la rinascita, il ritorno della vita e della speranza proprio in quelle zone colpite dal sisma che di vita e speranza hanno veramente bisogno.

L’inaugurazione avvenuta ieri mattina è stata accompagnata dalla tradizionale benedizione del parroco di Giubiano.

In seguito i bambini, accompagnati dalle maestre, sono andati per le strade del quartiere a fare gli auguri e portare la loro spontanea allegria a tutti i negozianti della zona, un momento che ha sempre suscitato reazioni di gioia. I commercianti sono infatti sempre felici di accogliere i bambini per ascoltare una canzoncina natalizia o un semplice “Buon Natale.


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