Il vincitore ancora non c’è. Ma è già corsa alla giunta
varese - nevicata in citta' e sacro monte - palazzo estense (Foto by Varese Press)

Il vincitore ancora non c’è. Ma è già corsa alla giunta

L’analisi del nostro Marco Tavazzi

La sfida per la vittoria del candidato sindaco continua e il risultato si avrà tra due settimane. Ma il primo turno del voto ha sancito quale sia il peso dei diversi partiti. E quindi, in vista della formazione della futura giunta, sia in caso di vittoria del centrodestra che del centrosinistra, gli equilibri sono già chiari. Il lupo perde il pelo ma non il vizio, e un’antica pratica è quella di dare il via alle richieste di poltrone il prima possibile.

Tant’è che già in questa campagna elettorale, sulla base di come si sono mossi i candidati al consiglio, possiamo individuare quale potrebbe essere una compagine di giunta Orrigoni o Galimberti.

Gli assessorati disponibili sono nove, e almeno quattro devono andare a donne, per la legge sulle pari opportunità. Questo metterà in crisi entrambi gli schieramenti, anche se in particolare il centrodestra, dove il numero di aspiranti assessori uomini è molto più alto.

Prima dei nomi, la parte difficile sarà la divisione dei posti: su nove, almeno tre a testa saranno rivendicati da Lega e Forza Italia.

In pole position nel Carroccio gli uscenti Carlo Piatti e Maria Ida Piazza. In Forza Italia l’uscente Simone Longhini, e ovviamente Piero Galparoli. Il terzo leghista potrebbe essere il segretario cittadino Marco Pinti. La Lista Orrigoni potrebbe rivendicare due assessorati. E Fratelli d’Italia-Varese Cresce un assessorato, tra i tre più votati: Giacomo Cosentino, Stefano Clerici e Riccardo Santinon.

A Varese popolare, che ha avuto un risultato al di sotto delle aspettative, potrebbe andare la presidenza del consiglio comunale, con l’ex vicesindaco Carlo Baroni, nel caso la lista riesca ad entrare in consiglio comunale.

Molto accesa la partita anche nel centrosinistra. Quasi sicuramente, in quota Pd, andranno Luisa Oprandi e Andrea Civati, che hanno vinto la battaglia delle preferenze. Sono poi in pole position per il Pd Giampiero Infortuna, il terzo più votato, Fabrizio Mirabelli e Luca Conte.

Ma anche Rossella Dimaggio e Francesca Ciappina. Due assessorati dovrebbero andare alla Lista Davide Galimberti, dove saranno probabilmente valorizzate le donne, mentre uno o due a Varese2.0, dove sicuramente entrerebbe Daniele Zanzi, e uno a Progetto Concittadino, dove entrerebbe Dino De Simone.

Queste le ipotesi. Dopo la battaglia elettorale, inizierà la battaglia per la giunta.n


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