In vespa da Varese alla Lapponia. Per i bimbi dell’ospedale Del Ponte
Vespa (Foto by Marco Tavazzi)

In vespa da Varese alla Lapponia. Per i bimbi dell’ospedale Del Ponte

Alessandro Pozzi consegnerà a Babbo Natale le letterine dei piccoli pazienti

Ancora due mesi alla partenza del viaggio di beneficenza, in vespa, da Varese a Rovaniemi, in Lapponia, di Alessandro Pozzi, per il Ponte del Sorriso.

Il vespista varesino Alessandro Pozzi, classe 1982, impiegato in un’azienda di telefonia e telecomunicazioni, con la passione per le vespe d’epoca, ha deciso di intraprendere un viaggio a bordo della sua mitica vespa color crema, Vna 2, del 1959, per consegnare le letterine dei bambini del Ponte del Sorriso direttamente a Babbo Natale. L’avventura del vespista varesino in solitaria sta raccogliendo grande entusiasmo: in primis quello della cantautrice Leda Battisti che in un video musicale postato su Facebook saluta i bambini del Ponte del sorriso. Tra i follower illustri dell’avventura anche il governatore della Regione Lombardia Roberto Maroni e l’assessore Francesca Brianza che stanno promuovendo l’iniziativa e che lunedì scorso hanno ospitato Pozzi per una lunga diretta su Tele Lombardia dal Palazzo della Regione. Alessandro Pozzi partirà lunedì 7 agosto da Varese e attraverserà Svizzera, Germania, Danimarca, Svezia per arrivare quindi, ronzando, in Finlandia, all’estrema regione delle Lapponia, dove c’è la casa di Babbo Natale.

Da dove partirà esattamente?

La partenza è prevista dal comune di Germignaga, che ha dato il patrocinio all’iniziativa: partirò intorno a mezzogiorno dalla ex colonia elioterapica, dove sarà presente un comitato d’onore a salutarmi.

Quali saranno le tappe del viaggio?

Non ho in programma nessuna tappa perché non so esattamente quanti chilometri farò al giorno”. Quando all’incirca sarà previsto l’arrivo a Rovaniemi? “Penso di arrivare alla casa di Babbo Natale a Rovaniemi orientativamente sette giorni dopo la partenza, perché ho calcolato di viaggiare circa dalle 10 alle 12 ore al giorno e quando arriverò, consegnerò a Babbo Natale le letterine dei bambini del Ponte del Sorriso e al sindaco di Rovaniemi, Esko Lotvonen, una medaglia d’oro e un libro della Regione Lombardia.

In che modo questa impresa in vespa aiuterà l’Associazione varesina Il Ponte del Sorriso?

Tramite questo viaggio, faccio da volano per raccogliere i fondi e aiutare i bambini che hanno bisogno, per regalare un sorriso per ogni chilometro che macinerò a bordo di quella che sarà la mia fidanzata per almeno due settimane.

Una fidanzata degli anni Cinquanta, giusto?

La mia vespa è una vespa ultrasessantenne, del 1959 totalmente conservata, come quando è nata. Con svariati segni di ruggine sulla carrozzeria, per mantenere lo storicismo della vespa, senza traccia di restauro, perché in ogni sua parte custodisce i segni dell’usura del tempo. Le sue ruote sono da 8 pollici, per intenderci: il diametro di una ruota è come quello di una ruota di carriola.

Che ne sarà della sua vespa al ritorno dalla spedizione?

La mia vespa che è immatricolata sidecar – che adesso è stato smontato in preparazione al viaggio – riacquisterà il posto sidecar e sarà donata in beneficenza ad un’associaizone di disabili.

Per informazioni e maggiori dettagli della spedizione: pagina Facebook: Il viaggio del sorriso. Per aiutare i bambini: IL PONTE DEL SORRISO ONLUS Banco Popolare – Varese ABI 05034 – CAB 10800 – CIN R – c/c 000000021266 IBAN IT23 H 05034 10800 000000021266.

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