«Incontreremo Poste per salvare dicembre»

«Incontreremo Poste per salvare dicembre»

Martedì il confronto tra Provincia, Comuni e l’ente sui disservizi. Con un occhio al Natale

Come richiesto da Villa Recalcati, è stato convocato il tavolo provinciale sui disservizi postali. La riunione alla quale parteciperanno anche Regione Lombardia e i sindaci dei Comuni interessati dal problema, oltre che ovviamente Provincia e i dirigenti di Poste Italiane, si terrà martedì alle 14 all’Ufficio Territoriale Regionale Insubria di viale Belforte a Varese, noto come Pirellino.

«Regione Lombardia ha accolto la nostra richiesta di riunire il tavolo provinciale sui disservizi postali - dichiara il consigliere provinciale Paolo Bertocchi - Sarà un momento di confronto importante per dare subito risposte alle tante segnalazioni che sono arrivate dal territorio». I problemi emersi in tutta la loro gravità nei mesi estivi hanno riguardato in particolare la distribuzione della corrispondenza.

In queste settimane, la Provincia di Varese ha invitato i sindaci dei Comuni del Varesotto ad inviare a Villa Recalcati le loro comunicazioni sulle criticità emerse nei servizi postali; sinora sono pervenute venticinque segnalazioni da altrettanti Comuni. La maggior parte dei disservizi segnalati, come la mancata consegna o i ritardi nella distribuzione della posta a domicilio o l’apertura a giorni alterni degli uffici, si è registrata nei periodi delle ferie estive. «Questo è un dato che ci preoccupa - prosegue Bertocchi - perché anche durante le ultime festività natalizie si era verificato il medesimo problema».

Il tavolo provinciale convocato per martedì, oltre che analizzare le cause dei disservizi che hanno colpito molti paesi del varesotto, sarà chiamato anche a trovare delle contromisure affinché i ritardi nella consegna della corrispondenza non si verifichino ancora anche durante il periodo natalizio. «Per i nostri cittadini, sarebbe inaccettabile dover subire gli stessi disagi dal prossimo dicembre» sottolinea il consigliere provinciale.

Il confronto con i dirigenti dell’azienda sarà franco e diretto. «A Poste Italiane chiederemo i motivi per i quali tutto ciò si sia di nuovo verificato nonostante le tante rassicurazioni che ci avevano dato e chiederemo garanzie in vista dell’avvicinarsi di dicembre» aggiunge Bertocchi che si fa portavoce dei gravi disagi che tanti cittadini della provincia devono subire da troppo tempo.

«Come Provincia, siamo in prima linea, poiché riteniamo prioritario per tutto il nostro territorio avere un servizio di corrispondenza efficiente, funzionante e moderno dodici mesi all’anno» conclude il consigliere.


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