Malerba rilancia la vignetta-siluro «Io tra la gente, per lui i salotti»
La nuova vignetta diffusa nella giornata di ieri dal candidato di Lega Civica, Stefano Malerba e firmata Riverso

Malerba rilancia la vignetta-siluro «Io tra la gente, per lui i salotti»

Verso le urne. Il candidato di Lega Civica a muso duro contro l’avversario di centrodestra Orrigoni

VARESE - Il “carrello” colpisce ancora: ecco una nuova vignetta di Stefano Malerba, che continua a punzecchiare il rivale Paolo Orrigoni. «Nella sua lista farebbero carte false per entrare gli esponenti dei partiti, mentre quelli “corteggiati” nel mondo imprenditoriale e professionale sono meno ansiosi.
Nuovo affondo del candidato civico Malerba contro “Mister Tigros”, sempre veicolato dalla penna ironica e pungente di Tiziano Riverso. Nella nuova vignetta, l’esponente della Lega Civica viene ritratto ancora una volta con lo scudo imbracciato, mentre l’avversario indicato dalla coalizione di centrodestra appare per l’ennesima volta con il carrello appresso, all’interno del quale ci sono i simboli dei partiti che lo sostengono (Forza Italia, Lega Nord e Ncd), con il Sacro Monte sullo sfondo.
«Il supermercato sta per chiudere, Mister Tigros deve accelerare il passo, sennò rischia di restare chiuso dentro». L’ironia di Malerba, rispetto ai tempi che stringono per la formazione delle liste elettorali. Malerba intende far notare «la fretta» del suo concorrente, «il candidato dei partiti Orrigoni, nel completare quanto prima la sua “lista del carrello”».
Una vignetta che, secondo Malerba, «riassume ciò che distingue il suo modus operandi rispetto a quello di “Mister Tigros”. Quest’ultimo ne sta facendo una questione elitaria, di salotto, di privilegio. Con tutte le difficoltà del caso». Perché, come spiega Malerba, «se è vero che alcuni esponenti dei partiti che lo sostengono farebbero carte false per balzare nel carrello e abbandonare la nave (di partito) che affonda, è altrettanto vero che i candidati più “corteggiati” da Orrigoni, esponenti del mondo imprenditoriale e professionale della città, appaiono meno ansiosi di aderire alla causa. C’è da capirli. Che motivo hanno di investire nome, prestigio e reputazione in una corsa che potrebbe concludersi in un flop?». Con questo nuovo affondo, Malerba introduce un nuovo tema nella sfida elettorale che li vedrà entrambi a caccia dell’elettorato moderato di centrodestra.
L’esponente della Lega Civica vuole legittimarsi come «uomo della gente» (definizione che gli ha attribuito una delle sue sostenitrici, l’ex presidente di circoscrizione forzista Stefania Cipolat), in contrapposizione ad un Orrigoni “dipinto” come «uomo dei salotti».
Infatti, prosegue la nota stampa di Malerba, «è ben diverso lo spirito che anima il candidato della Lega Civica, pronto a costruire una lista di cittadini, non di notabili». Stefano Malerba infatti annuncia: «La nostra sarà una lista di persone che condividono un progetto e che sono disposte a lottare per esso. Perché Varese ha bisogno di essere ricostruita e rilanciata. Vuole un borgomastro, non un sovrano». Infatti il candidato civico prosegue nel suo viaggio nella città: dopo l’incontro di sabato con l’associazione “Frontalieri Ticino”, stamattina sarà alla casa di riposo della Fondazione Molina. Qui Malerba “gioca in casa”, visto che sarà accolto dal presidente Christian Campiotti e dall’assessore ai servizi sociali Enrico Angelini, entrambi aderenti alla Lega Civica promossa dai “Bavaresi”. Con loro Malerba «approfondirà un tema cardine, quello di tutela e valorizzazione delle persone anziane».


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