Paura e ansia per Cristian. Le ricerche non si fermano

Paura e ansia per Cristian. Le ricerche non si fermano

Il bambino è sparito con la madre sabato attorno alle 13: l’ultima volta che si sono visti è stato in centro Varese all’incontro avvenuto in presenza dell’assistente sociale

VARESE - Le tracce del piccolo Cristian si sono perse sabato scorso, attorno alle 13. Il bambino si trovava a pranzo con la madre e l’assistente sociale al McDonald’s di via Morosini, nel centro di Varese, quando con una scusa la donna, di origine russa, ha accompagnato in bagno il figlio, ingannando l’assistente sociale, e sparendo.

La donna aveva infatti lasciato alcune borse al tavolo, non dando quindi l’idea di quello che di lì a poco avrebbe fatto. Che le borse fossero piene di bottigliette vuote e carte, evidentemente per fare volume, si sarebbe scoperto solo quando ormai era troppo tardi.

Subito è scattata la denuncia ai Carabinieri di Varese, che ora stanno indagando per cercare di ritrovare il piccolo Cristian, il quale è affidato ai nonni paterni. Proprio per questo la madre del bambino poteva vederlo solo con la presenza dell’assistente sociale.

I nonni, che insieme al padre hanno fatto scattare il tam tam su internet per diffondere il più possibile la notizia e cercare di ritrovare il piccolo, hanno anche espresso la preoccupazione che la donna possa voler portare il figlio fuori dal Paese. Dopo la separazione tra il padre e la madre, il bimbo, che oggi ha cinque anni, era stato inizialmente affidato all’uomo. Quindi successivamente la potestà era passata ai nonni del bambino. Il prossimo 14 settembre si sarebbe dovuta tenere una nuova udienza per l’affido.

I timori dei familiari sono quindi che la donna possa voler portare il figlio all’estero, perché spaventata dalla possibilità che il giudice le neghi l’affido.

Le indagini dei militari stanno proseguendo a tutto campo. Al momento non ci sono ancora sviluppi.

Su Facebook continuano a girare diversi post per segnalare a quante più persone possibile la sparizione di Cristian, con la sua foto.

Nelle segnalazioni si ipotizza che la donna e il bambino possano anche trovarsi insieme ad una ragazzina di 12 anni, ovvero la prima figlia della madre di Cristian, avuta da una precedente relazione, e una donna più matura, ovvero la madre della donna russa. Ma è solo un’ipotesi.

Sul giornale in edicola oggi l’intervista al padre Marco Brignoli che chiede alla donna: «riportami mio figlio».


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