Per aiutare basta una ciocca di capelli
Il parrucchiere “L’abbraccio degli angeli” di via Sabotino e “Un cuore con le ali” per il progetto “Un angelo per capello”

Per aiutare basta una ciocca di capelli

Via al progetto per i pazienti oncologici. Ogni 800 grammi raccolti una parrucca inorganica gratuita

Quando si ha la bontà in testa, le buone azioni vengono da sé.

Il parrucchiere “L’abbraccio degli angeli” di via Sabotino 12, attraverso l’associazione “Un cuore con le ali”, aderisce al progetto “Un angelo per capello”. I varesini possono così donare ciocche dei loro capelli e aiutare i pazienti oncologici in difficoltà economica, sottoposti a chemioterapia, ad avere una parrucca. Per chi vorrà donare i capelli, il taglio sarà gratis.

Come una medicina

L’idea è di Maura Aimini, titolare del negozio di via Sabotino e anima dell’associazione Un cuore con le ali.

«Ho visto che a Varese non c’erano ancora negozi che aderivano al progetto “Un angelo per capello” e così mi sono fatta avanti - spiega Aimini - Chi vorrà donare i propri capelli non pagherà il taglio. Tutte le ciocche che riusciremo a raccogliere grazie ai varesini generosi saranno spedite dalla mia associazione a Bari, dove ha sede l’azienda Calviclinica che è specializzata nella progettazione e produzione di impianti in capelli umani. Ogni 800 grammi di capelli raccolti l’azienda darà gratuitamente una parrucca inorganica, che verrà consegnata a un paziente».

Per i malati sottoposti a chemioterapia è importante continuare a piacersi e ad avere autostima, la parrucca per loro viene ad essere una vera e propria medicina in grado di accelerare il processo di guarigione. Di contro, non tutti possono permettersi l’acquisto di una parrucca (inorganica costa tra le 400 e i 500 euro), con il risultato che spesso chi è malato finisce per chiudersi in casa, rimanere solo e soffrire di depressione.

Come, cosa e quanto (lunghi)

Per richiedere la parrucca, i pazienti devono inoltrare all’associazione “Un angelo per capello” la documentazione che attesti la presenza della patologia neoplastica e il relativo trattamento chemioterapico. Valutata attentamente la richiesta pervenuta, l’associazione seleziona, con l’aiuto del paziente, la parrucca più adatta per taglio e colore.

I donatori devono avere i capelli lunghi almeno 25 centimetri. Può donare i capelli chi vuole cambiare look, ma è possibile contribuire al progetto anche con una sola ciocca (ovviamente, i capelli devono essere puliti e asciutti al momento del taglio; i capelli possono essere anche tinti ma di colore uniforme).

«Non ho idea del riscontro che possa avere una iniziativa di questo tipo - dice Aimini - È un po’ come la raccolta di abiti da sposa: pensavamo di riceverne poche unità e invece ne abbiamo raccolti una cinquantina, un risultato molto superiore alle aspettative. Ritengo che questo nuovo progetto sia affine agli obiettivi dell’associazione Un cuore con le ali, speriamo di avere un buon riscontro».

Il parrucchiere “L’abbraccio degli angeli” riceve per appuntamento: il cliente viene letteralmente coccolato con prodotti di qualità, poltrone massaggianti, cura per la persona nel suo complesso. Il relax è garantito, così come è garantito l’esito benefico della donazione.

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