Piazzale Kennedy low cost. Ora si può pagare la metà
Il parcheggio di piazzale Kennedy ha cambiato la tariffazione

Piazzale Kennedy low cost. Ora si può pagare la metà

Dopo le polemiche - È entrata in vigore la tariffa di 1,5 euro per mezza giornata. Ma forse non è finita qui

VARESE - Finalmente in piazzale Kennedy si paga di meno. Ma solo se si parcheggia mezza giornata. La frammentazione della tariffazione per i posti auto nell’area del mercato è stata attuata nelle scorse settimane, dopo che una delibera di giunta aveva chiesto ad Avt, la società che gestisce i parcheggi pubblici, di modificare le fasce di costo della sosta, rendendo possibile pagare anche solo mezza giornata.
Dal 2012, infatti, anno degli aumenti delle tariffe dei parcheggi sulle strisce blu, con l’introduzione del pagamento nella pausa pranzo e nella fascia serale, il costo della sosta nel piazzale era salito da 2 a 3 euro per tutto il giorno, senza la possibilità di pagamenti parziali per chi utilizza l’area solo per poco tempo.

La svolta del 2012

Mentre precedentemente il costo previsto in piazzale Kennedy era di 2 euro al giorno, con la possibilità di pagare anche solo mezza giornata: 1 euro dalla mattina fino alle 13, e quindi a partire da quell’ora un euro fino a sera.
Con l’innalzamento del 2012 la divisione tra mattina e pomeriggio era stata eliminata: indipendentemente dal tempo durante il quale una persona lasciava l’auto, il costo era fisso: 3 euro.
Cosa che aveva scatenato numerose proteste da parte dei cittadini. In particolare a farsi portavoce del malcontento era stato il blogger Mauro Gregori, oggi candidato per la Lista Davide Galimberti. Gregori, già prima di scendere in politica, aveva portato avanti a lungo la sua battaglia per il decoro e contro il degrado della città.
E su piazzale Kennedy una battaglia in particolare, non solo per lo stato fatiscente della pensilina dei bus e di altri angoli, ma anche per il costo eccessivamente alto della sosta, che a suo parere disincentivava i varesini ad utilizzare piazzale Kennedy.

Il dibattito resta aperto

Anche a seguito di queste prese di posizione, la giunta si era mobilitata.
«Ci siamo mossi a seguito di evidenti richieste dei cittadini – è il commento dell’assessore alla Mobilità Fabio Binelli – La rimodulazione della tariffa era stata approvata a dicembre. Purtroppo è diventata effettiva più tardi, e non a inizio gennaio, perché Avt ha dovuto procedere ad adeguare le modalità di pagamento e la cartellonistica».
Nei mesi scorsi, infatti, alcuni cittadini si erano lamentati del fatto che, dopo aver letto la notizia e aspettandosi dal primo gennaio di aver la possibilità di pagare 1,50 euro solo per mezza giornata, avevano scoperto loro malgrado che i parcometri erano rimasti invariati.
E non consentivano il pagamento ridotto.
Oggi finalmente la conferma che nelle scorse settimane Avt ha definitivamente inserito il nuovo pagamento tra le modalità dei parcometri. Quindi si paga 1,50 euro dalle 6.20 alle 13 e 1,50 dall 13.01 alle 20. Rimane la tariffa di tre euro per tutto il giorno.
L’argomento della sosta, tuttavia, è uno dei temi più dibattuti in campagna elettorale. Il candidato sindaco del centrosinistra Davide Galimberti, già nei mesi scorsi, dopo un sopralluogo con Gregori a piazzale Kennedy, aveva lanciato il progetto di introdurre la gratuità della prima ora di sosta nel piazzale.
Mentre ultimamente, nel programma elettorale, ha inserito la proposta di abolire il pagamento della sosta serale.

Programmi elettorali

Nell’altro schieramento è Forza Italia il partito che si è sempre dimostrato più sensibile nell’abbassamento del pagamento.
E infatti la proposta è arrivata dall’assessore alla Cultura e candidato al consiglio comunale per Forza Italia Simone Longhini.
Il quale, appoggiato dal partito, ha chiesto di inserire nel programma elettorale l’eliminazione del pagamento della sosta serale. Ora non resterà che aspettare il voto.

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