«Quella strada va subito asfaltata»
Via Filelfo, la strada dissestata

«Quella strada va subito asfaltata»

Simone Longhini (Fi) ha chiesto alla giunta di provvedere alla sistemazione della via Filelfo a San’Ambrogio

Una petizione per asfaltare via Filelfo, traversa di via Virgilio. L’hanno sottoscritta 60 cittadini residenti a Sant’Ambrogio e l’hanno inviata al sindaco.

Simone Longhini, consigliere comunale di Forza Italia, ha scritto una interrogazione per chiedere alla giunta se ci sia l’intenzione di inserire la via Filelfo nel piano delle asfaltature e quando potranno partire effettivamente i lavori. «Di fatto si tratta di una strada in cui si è intervenuti con numerosi rattoppi, senza però risolvere definitivamente il problema – spiega Longhini - Ho presentato l’interrogazione prima dell’approvazione del bilancio, dando così alla giunta il suggerimento di inserire la via Filelfo nel calendario delle prime asfaltature che partiranno in primavera. È importante porre attenzione alle strade principali, ma la giunta deve intervenire anche in periferia. Tanto più considerando che questa amministrazione ha promesso grande attenzione per le castellanze e le periferie, cosa che non mi sembra stia avvenendo».

«L’impegno per i quartieri c’è – ribatte l’assessore ai lavori pubblici Andrea Civati - Domani (oggi per chi legge) alla Rasa inauguriamo via Tonta. A Capolago siamo intervenuti con le manutenzioni dei marciapiedi. A Casbeno ne abbiamo costruiti di nuovi. A Bregazzana abbiamo riaperto la via Magnani. A Bizzozero abbiamo riasfaltato il parcheggio che versava in condizioni critiche. A Sant’Ambrogio abbiamo rifatto la segnaletica e risistemato piazza Milite Ignoto. Per quanto riguarda la via Filelfo, valuteremo se intervenire e con quale modalità, considerando che stiamo recuperando gli scarsi investimenti del passato. Certamente manterremo alta l’attenzione sui quartieri, attenzione che c’è e ci sarà sempre».

Longhini segnala anche che in via Mulini Grassi «è stata disegnata la linea continua che impedisce di girare a sinistra venendo dalla chiesa». «Però – continua il consigliere – l’unico cartello di divieto è posizionato sul muro, attaccato a un condominio, prima della curva, in posizione poco visibile, con il risultato che tutti girano come prima. Bisognerebbe dunque fare qualcosa per rendere più visibile questo cartello, oppure tornare alla situazione precedente togliendo la linea continua».

Un potenziale problema di sicurezza interessa villa Toeplitz, dal momento che l’ingresso del parco vicino al cimitero è sempre aperto. «Se quel cancello venisse chiuso alla sera sarebbe meglio – dice Longhini – Di notte nel parco può entrare chiunque e commettere atti vandalici. Tra le altre cose, da quell’ingresso si arriva nella zona dove ci sono i giochi dei bambini».

Longhini ricorda che c’è anche da risolvere la mancanza di illuminazione in via Mulini Grassi, nel tratto che va dal ponticello fino a poco prima del numero 80.

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