Trentaseimila luci colorate. Così Varese accende il Natale
Le trentaseimila lucine dell’Albero del Sorriso in piazza Repubblica si sono illuminate ieri alle 18 di ieri (Foto by Varese Press)

Trentaseimila luci colorate. Così Varese accende il Natale

Ieri pomeriggio l’albero di piazza Repubblica disegnato dal piccolo Cristian ha preso vita. Tra sorrisi e cosplayer

VARESE - E alla fine è successa davvero la magia tanto attesa in Piazza Repubblica: l’Albero del Sorriso, che aveva fatto tanto parlare di sé nei giorni scorsi, caricandosi di tante aspettative e forse anche di qualche malumore inaspettato – ma succede regolarmente nel periodo delle feste, di essere un po’ nervosi, ed è comprensibile e umano – si è acceso, illuminando la serata varesina di ieri con il suo incredibile e prezioso tessuto di trentaseimila lucine colorate.

Un poco in ritardo per la verità rispetto alle sei come previsto, nell’attesa dell’arrivo dell’assessore regionale Francesca Brianza, commossa nel portare il patrocinio lombardo (e infreddolita come tutti i moltissimi presenti), ad affiancare l’assessore varesino ai Servizi Educativi Rossella Dimaggio, l’organizzazione del Ponte del Sorriso e la responsabile del marketing delle Corti Cinzia Bogazzi.

Ma nei cuori di mamme, papà e bambini rimarrà scolpita a lungo l’emozione immensa dell’attesa, del conto alla rovescia assieme a DJ Mitch di Radio 105 e ai suoi Cosplayer nei panni dei Supereroi e dell’enorme sorriso verde che improvvisamente si è illuminato, radioso, quasi a dire “Eccomi, sono il sorriso dei vostri bambini che si illumina: sono l’anima di Varese”. Diciamocelo: non avrebbe potuto trovare una collocazione migliore, quest’albero sorridente che riaccende dopo tanti anni una piazza grigia, un tempo giardino pieno di voci infantili e anche di alberi. Foto d’epoca e memorie storiche lo testimoniano. La bella storia è ormai nota: venne indetto un concorso di disegno nel 2015 rivolto alle scuole pavesi: vinse il piccolo Cristian Queirazza, allievo di quarta elementare, con il suo Albero Sorridente, che Mary Poppins - Cinzia Bogazzi fece reinterpretare da un’azienda salentina (la Mariano Light) specializzata in sculture luminose.

Il simpatico gigante (19 metri di altezza più due di cuore in cima) rimase a Pavia due anni, monito per fare beneficenza nei confronti dell’ospedale dei piccoli San Matteo, che difatti raccolse la cifra necessaria per realizzare il Tunnel Pediatrico della Magia (ad alleviare la paura di entrare in sala operatoria).

Cinzia poi arriva a Varese e con lei il suo Albero sorridente, che questa volta diventa il testimonial per l’adozione della Camera della Magia (25mila euro dalle Corti) per i piccoli del Del Ponte; la speranza ora, è che - per intercessione dell’Albero - il Calendario dei Sorrisi (5 euro, presso pediatrie e Ponte del Sorriso) regali ai piccoli degenti, sul finire dell’Anno dei Sorrisi (o della rifondazione del Polo Mamma Bambino) anche la Camera delle Principesse.


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