Un convegno per Mario Bertolone

Un convegno per Mario Bertolone

Varesini illustri - Maestro di storia e innovatore dell’archeologia, fu direttore di importanti musei

VARESE - La storia di una città è maestra di vita, con tanti ispiratori, più o meno famosi. Mario Bertolone, storico, archeologo, direttore dei Musei Civici, senz’altro è fra i più importanti personaggi storici che hanno dato lustro alla nostra città e su cui oggi, a partire dalle 9, in occasione dei 105 anni dalla nascita, si terrà una ricca conferenza presso la Sala Campiotti del Palazzo Camera di Commercio, promossa dal Centro di Studi Preistorici e Archeologici di Varese e alla Società Storica Varesina, nell’ambito della celebrazione dei 200 anni dell’elevazione di Varese a Città e delle Giornate Europee del Patrimonio 2016, con il sostegno del Comune di Varese, di Fondazione Comunitaria del Varesotto e della Camera di Commercio.
Nato a Busto Arsizio nel 1911, Mario Bertolone ha ricoperto numerosi incarichi di prestigio: da ispettore onorario alle Antichità per la zona di Busto Arsizio e Gallarate, consigliere della Società Archeologia Comense e della Società Gallaratese per gli Studi Patri, ad assistente per la Soprintendenza alle Antichità delle Venezie, è stato membro della Commissione del Museo Civico di Como, fino ad assumere il ruolo di Conservatore del Museo d’Archeologia Storia e Arte di Gallarate e di Direttore del Museo Civico di Varese dal 1937.
Con un altro varesino, Leopoldo Giampaolo, riprese la pubblicazione della “Rivista della
Società Storica Varesina” e scrisse libri fondamentali e di taglio divulgativo di storia locale.
I Musei Civici di Varese, grazie alla sua lungimiranza e determinazione, furono riallestiti e numerosi scavi archeologici furono condotti con tecniche innovative e all’avanguardia per quei tempi.
Preziosa e antesignana anche la compilazione della carta archeologica della Provincia di Varese, effettuata con l’ausilio della fotografia aerea applicata all’indagine archeologica, pubblicata nel 1950.
Nel 1953, con lo scopo di tener vivo anche presso il grande pubblico l’interesse per l’archeologia, fece nascere il Centro di Studi Preistorici e Archeologici di Varese e iniziò la pubblicazione della rivista “Sibrium”. In Italia la prima mostra di fotografie aeree di località archeologiche venne organizzata nel 1954 proprio grazie al pionieristico lavoro di Mario Bertolone per l’inaugurazione del Centro Studi di Preistoria e Archeologia di Varese.
Le sue molteplici collaborazioni con musei e università straniere erano volte a valorizzare il patrimonio culturale della sua terra e dell’Italia. Per i suoi studi e le sue pubblicazioni Bertolone conseguì la libera docenza presso l’Università di Milano, la Cattolica e La Sapienza di Roma. Ma, nella sua Varese, morì il 6 gennaio 1965.
Il convegno #Bertolone105 sarà una giornata di studi fitta di incontri interessanti e diversificati, seguendo le ramificazioni degli studi di Bertolone, saranno introdotti da Lucina Caramella, presidente del Centro di Studi Preistorici e Archeologici di Varese, a cui seguiranno gli interventi del sindaco Galimberti, dell’assessore alla cultura Cecchi, di Vincenzi, presidente della Provincia di Varese e di Tognola, consigliere delegato, di Massironi, segretario generale della Fondazione Comunitaria del Varesotto, di Critelli, direttore dell’Archivio di Stato di Varese e di Gaspari, direttore dell’ International Research Center for Local Histories dell’Insubria.
All’apertura dei lavori presieduti da Robertino Ghiringhelli, si succederanno gli interventi di Giuseppe Armocida, Alfredo Lucioni, Pierluigi Piano, Grazia Facchinetti, Luisa Alpago-Novello Ferrerio, Lanfredo Castelletti, Sila Motella De Carlo.
Il convegno riprenderà i lavori, presieduto da Gabriele Archetti, dalle 15, con Ilaria Gorini, Barbara Pezzoni, Daria G. Banchieri, Maurizio Harari, Pierluigi Tozzi, Lucina Caramella, Francesco Muscolino. Per informazioni: cspa.va@gmail.com o 348 7959128.


© RIPRODUZIONE RISERVATA