Una “valanga” di supermaturi. L’orgoglio del Liceo Sacro Monte di Varese
Una delle attività formative offerte dal liceo classico

Una “valanga” di supermaturi. L’orgoglio del Liceo Sacro Monte di Varese

Gli allievi dei tre indirizzi di studi dell’istituto varesino hanno tenuto alto il nome della scuola

VARESE - È stato un vero e proprio bagno di gloria quello che in questi giorni si è riversato sul Liceo Sacro Monte: sono infatti ben sei i cento che i “sacromontini” si sono visti assegnare agli esami di stato per la maturità 2016/17, fra cui anche una bella e meritata lode: il 10% in tutto dei candidati, un risultato strepitoso che condividono con i colleghi del Cairoli, l’unico altro istituto varesino dove si è ottenuta la medesima media. Quattro i supermaturi solamente al Liceo Scientifico: si tratta di Mattia Boscardin, 100/100, Chiara Pollicini, 100/100, Pietro Salvi, 100/100 e Giulia Villa, 100/100; due studentesse si sono invece meritate il massimo dei voti al Classico, Marta Benzoni, 100/100 con lode e Laura Cassinelli, 100/100. Parecchi anche i voti al di sopra del 90, che dimostrano l’eccellenza dell’istituto di impronta cattolica diretto dal settembre 2005 dal professor Marco Pippione, docente di letteratura italiana e autore di numerosi saggi di carattere storico locale.

«Non è frequente una percentuale così importante di votazioni alte, anche se si è già verificato in altri anni» commenta il dirigente scolastico. «Siamo molto soddisfatti degli esiti, che confermano sia la qualità del lavoro svolto dai ragazzi e dai docenti, sia quello delle commissioni, che hanno saputo creare un clima sereno e far emergere con intelligenza valori e competenze maturate nel tempo, senza assolutamente scadere nel pregiudizio duro a morire del trovarsi a giudicare la scuola privata. D’altra parte è innegabile che nel nostro istituto si lavori in maniera unita, con un’impostazione culturale didattica e pedagogica comune che costituisce senz’ombra di dubbio un valore aggiunto». Sono, i suoi studenti delle attuali quinte, i penultimi a diplomarsi nella sede storica di via Santa Croce: i loro successori del 2017/18, gli ultimi a farlo, saranno infatti chiamati a passare il testimone ai futuri allievi del polo educativo di Valle Olona, nei locali dello stabile dell’ex Conciaria Cornelia che già dal gennaio 2016 ospita la primaria e la secondaria di primo grado della scuola Manfredini.

Due, invece, le novità che caratterizzeranno il Liceo del Sacro Monte a partire da questo settembre. In primis, la gestione passerà dalla Cooperativa Sacro Monte alla Fondazione Sant’Agostino, l’ente che conduce la Manfredini dai suoi esordi: pertanto, benché ancora separati territorialmente, il Liceo di via Santa Croce e la scuola cattolica olonese avvieranno una continuità ed una verticalizzazione fattive; in secondo luogo, a partire da settembre prenderanno avvio, con una quindicina di iscritti, le lezioni al Liceo Artistico, il quarto dei licei sacromontini. E per chiudere in bellezza l’anno scolastico appena salutato, Luca Alberto Passi, maturo al Liceo Scientifico con 98/100, si è posizionato fra i finalisti del Premio Chiara Giovani 2017 con il racconto “Come un essere umano”.


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