Varese capitale contro il bullismo

Varese capitale contro il bullismo

Un progetto di livello nazionale per contrastare questo odioso fenomeno è nato nella Città Giardino

Un grande vanto per la nostra città. A Varese si è svolto infatti il primo progetto a livello nazionale che si pone l’obiettivo di fornire strumenti di conoscenza e prevenzione, certificando associazioni, società sportive e persone fisiche nella lotta al bullismo, in particolare alla nuova e terribile forma del cyberbullismo. “Il bullismo non va in vacanza”, questo il nome del progetto pilota, tutto varesino, che dimostrando grande sensibilità, lungimiranza e competenza è nato ad aprile e si è concluso pochi giorni fa. Le quattro realtà cittadine che vi hanno partecipato hanno ricevuto, prime in Italia, l’attestazione di «campo estivo/società sportiva certificato per la prevenzione dei fenomeni di bullismo»: si tratta di “Arcoiris, specialisti in campus per bambini”, “CUS Insubria”, “US Bosto Calcio” e “Associazione Arashi”.

In una conferenza tenuta ieri mattina al MIV è stato presentato il progetto e i suoi risultati, oltre alla nuova legislazione in materia. Il corso è stato organizzato da “Bellissima Terra Cooperativa Sociale” e coordinato dal criminologo e scienziato forense varesino Franco Posa, con la collaborazione del Centro psicologico “Dorian Gray” e della Polizia di Stato, sotto il patrocinio dell’Università dell’Insubria. È stata svolta un’attività formativa articolata in lezioni frontali e attività didattiche di gruppo, coinvolgendo 40 operatori, tra ragazzi e adulti, delle quattro società partecipanti. Paola Frascaroli di Arcoiris, Roberto Bulegato del CUS Insubria e Mauro Brattesani, DS del Bosto, si sono definiti orgogliosi di aver partecipato a questa iniziativa, che si è occupata in maniera concreta di un problema serio e complesso come il cyberbullismo, fornendo le competenze per affrontarlo. Durante il corso è stato fondamentale l’apporto degli psicoterapeuti Camilla Nocerino, Margherita Branca e Giulio Corrado, fondatori del centro varesino di psicologia e psicoterapia “Dorian Gray”.

Il coordinatore del progetto Franco Posa, presidente dell’associazione scientifica “International Forensics Consulting Team” che riunisce i più grandi esperti europei in criminologia, nonché consulente della Procura della Repubblica nel caso Lidia Macchi, ha affermato: «La nostra è una bella storia, nata un po’ per caso da un’idea di Paola Frascaroli, ma che ha dato vita a qualcosa di davvero importante. È essenziale formare operatori specializzati contro la piaga del cyberbullismo e continuare ad aggiornarli sui suoi cambiamenti quasi quotidiani. In contemporanea al nostro corso è arrivata anche la nuova legislazione sul tema: la ritengo un grande passo in avanti e siamo orgogliosi che il nostro progetto si adatti perfettamente alle sue direttive». La nuova legge sul Cyberbullismo, dopo una lunga gestazione, è stata approvata da Camera e Senato e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 maggio scorso. Essa prevede l’obbligo per ogni istituto scolastico di avere un operatore qualificato e certificato su questa problematica, oltre a dare ai questori e al Garante della Privacy rafforzate capacità di intervento in tempi rapidissimi.

Era presente all’incontro anche Rossella Dimaggio, assessore ai Servizi Educativi del Comune di Varese, che ha dichiarato: «Mi complimento vivamente con tutti coloro che hanno realizzato questo progetto, in completa autonomia e ancor prima di una richiesta delle istituzioni. Il mio desiderio e quello dell’amministrazione adesso è di sostenere e continuare questo percorso insieme. È fondamentale dotare gli adulti di strumenti per riconoscere e prevenire il bullismo e ciò vale ancora di più per il cyberbullismo, un fenomeno così recente e mutevole che gli stessi operatori non sono padroni del sistema: non conoscono gli strumenti come i ragazzi che li padroneggiano invece sempre più precocemente, purtroppo finendone spesso vittime».

Tra pochi giorni a Varese partiranno dunque due camp estivi con animatori già certificati secondo le nuove norme antibullismo. Nel parco di Villa Toeplitz il 12 giugno partirà la decima edizione di “Arcoiris Super Summer Camp”, rivolto a bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni, che quest’anno prevede la grande novità di una settimana da trascorrere presso la Location Camponovo al Sacro Monte. Dal 3 luglio al 9 settembre è in programma invece la seconda edizione del “Multisport CUS Insubria Summer Camp” per ragazzi dai 5 ai 14 anni, che avranno la possibilità di svolgere varie attività sportive o laboratori di musica, danza e teatro nelle strutture del Campus Universitario.


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