Via Robbioni: quando il centro sembra periferia

Via Robbioni: quando il centro sembra periferia

Riqualificazioni - Una strada a due passi dal Municipio, in stato di abbandono. Ma qualcosa si muove

VARESE - Via Robbioni, una strada centralissima che attende di rinascere. Si trova di fronte all’ingresso di Palazzo Estense, a due passi dal centro storico cittadino, ma percorrendola sembra di camminare in una zona di periferia. Più volte, negli anni, i residenti hanno lamentato lo stato di abbandono degli edifici che la costeggiano. Piano piano, qualcosa inizia a muoversi.

Lo stabile che, fino a poco tempo fa, ospitava gli uffici medici dell’Inps sta per iniziare una nuova “vita”. Il titolare di quei due mila metri quadri oggi sfitti è Riccardo Contin i che sta mettendo mano a un progetto di ristrutturazione dell’intero edificio. I mille metri quadri che si trovano sopra la sede delle Poste Italiane di via del Cairo, saranno adibiti a uso residenziale, mentre i restanti mille metri quadrati al piano terra con ingresso in via Robbioni saranno destinati a uso commerciale e uffici. Al piano superiore, invece, traslocherà il noto studio varesino dell’architetto Motta. «Credo che i lavori saranno terminati per fine anno - spiega Contini - Rifaremo la pavimentazione sottostante i portici e anche parco beneficerà di questa riqualificazione dello stabile.» Terminata l’opera di ristrutturazione del lato destro della via, rimane il problema di ciò che si trova sul lato sinistro. Gli edifici, infatti, che si trovano di fronte a quello che fa capo a Contini sono ormai da tempo fatiscenti. Una parte della struttura fa capo a un commercialista milanese, mentre la titolare della porzione di proprietà che raggiunge l’angolo con via del Cairo è la società 3x2. Oltre cinque anni fa, la società aveva presentato in Comune un piano attuativo che prevedeva l’eliminazione della galleria di via Robbioni a favore della costruzione di due piste di garage seminterrate.

La società, dopo la realizzazione dei garage privati, aveva previsto il proseguo della riqualifica: il primo piano dello stabile sarebbe stato destinato ad ospitare uffici del servizio terziario, mentre quello superiore destinato ad uso residenziale. L’obbligo, però, era quello di mantenere la torretta, presente nella struttura, perché considerata di valore storico. Il progetto era stato approvato in consiglio comunale, ma ad oggi tutto sembra fermo al palo. A questo si aggiunge la porzione di stabile che una volta ospitava la pizzeria Gennaro, oggi sfitta e in balia del trascorre del tempo.

Palazzo Estense, però, intende rilanciare il comparto. «È stata confermata l’intenzione di realizzare un parcheggio in via Sempione - spiega il neo eletto assessore all’Urbanistica, Andrea Civati - Il progetto prevede anche opere di urbanizzazione tra cui la realizzazione di un vialetto che collegherà il parcheggio con via del Cairo.

Si tratta di un’opera importante per il decoro della zona e che ha come obiettivo quello di riattivare il transito di pedoni nell’area. Con questo progetto confidiamo di poter contribuire a rivitalizzare una zona centralissima, ma che negli ultimi anni è stata soggetta a decadenza».


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